Riqualificazione Darsena, ex Mof, Meis: via libera a convenzione con Presidenza Consiglio Ministri

riqualificazione-darsenaProsegue con un nuovo step l’iter per l’assegnazione al Comune di Ferrara, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei 18 milioni di euro previsti per la realizzazione del progetto del ‘Nuovo quartiere nell’area della Darsena di San Paolo, ex Mof e Meis’, finanziato nell’ambito del ‘Piano nazionale di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie’.

La Giunta comunale ha infatti dato il proprio via libera alla firma, da parte del sindaco Tagliani, della convenzione con la stessa Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la definizione dei reciproci impegni, delle modalità di erogazione dei finanziamenti e di attuazione e monitoraggio degli interventi.

Obiettivo del progetto, elaborato dal Comune di Ferrara, è la riqualificazione della zona cittadina costituita per la maggior parte dall’area del vecchio Mercato Ortofrutticolo (Mof), attualmente usata come parcheggio pubblico, e dalla Darsena di San Paolo, che sarà riservata principalmente ad usi ricreativi, creando una connessione fisica tra il centro della città e la parte prospiciente il bacino del fiume Po di Volano. Il progetto si propone di riservare, in questo contesto, una particolare attenzione alle aree degradate e non più utilizzate, per migliorarne le condizioni urbanistiche, sociali, economiche, ambientali e culturali. In programma l’attuazione di dodici interventi per la riqualificazione di singoli spazi all’interno dell’area, tra cui oltre alla Darsena (v. immagine di progetto in alto) e all’ex Mof, anche il parcheggio ex Pisa, l’area verde ex Camilli, il primo tratto di via Piangipane e alcuni percorsi turistici e ciclabili.

In base all’accordo approvato oggi dalla Giunta, in vista della successiva sottoscrizione, il Comune si impegna, tra l’altro, a realizzare il progetto rispettando il cronoprogramma e il piano economico-finanziario presentato; ad assicurare la messa in opera di sistemi di gestione e controllo per garantire il corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate; a individuare gli aggiudicatari di appalti di lavori, servizi e forniture in conformità con le normative in vigore; a presentare alla Presidenza la rendicontazione finanziaria per la verifica del regolare svolgimento del Progetto.

La Presidenza, dal canto suo, si impegna ad autorizzare l’erogazione delle risorse assegnate previa verifica, da parte del Gruppo di monitoraggio, dello stato di avanzamento dei singoli interventi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *