“Darwin Day 2021”: prima conferenza domani alle 17 sul canale YouTube del Museo di Storia Naturale

Sarà dedicata al tema “Cambia il tempo! Cambiamenti climatici ed evoluzione” la quindicesima edizione del ‘Darwin Day Ferrara’, ciclo di conferenze annuali promosse dal Museo di Storia Naturale di Ferrara in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell’Università di Ferrara, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) e della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (SIBE). Da domani, 18 febbraio (alle 17) fino al 18 marzo saranno cinque gli appuntamenti trasmessi ogni giovedì in diretta streaming sul canale YouTube del Museo di Storia Naturale di Ferrara al link: https://bit.ly/2MQdDUM

Il tema conduttore di quest’anno riprenderà in parte quello del 2020 che a causa della pandemia è stato interrotto dopo il secondo appuntamento. Ragione per cui si è voluto continuare il percorso della relazione tra cambiamenti climatici ed evoluzione biologica e recuperare le conferenze già programmate. La storia della vita sulla terra e della sua diversità di specie e adattamenti è strettamente legata al clima. Le sue variazioni possono causare catastrofiche estinzioni di massa ma anche favorire l’evoluzione di nuove forme, nuove varianti geniche, e nuove specie.

L’argomento è chiaramente molto attuale: come cambia il clima? Come sta cambiando la biodiversità in seguito ai mutamenti climatici indotti dall’uomo? Solo estinzioni o anche evoluzione? La partecipazione degli studenti della laurea triennale in Scienze Biologiche dell’Università di Ferrara a tutti i seminari del Darwin Day Ferrara 2021 verrà riconosciuta come attività didattica di tipologia F con l’assegnazione di 2 CFU http://www.unife.it/…/tirocini…/seminari-e-convegni

La prima conferenza del ‘Darwin Day 2021’ è in programma domani, giovedi 18 febbraio alle 17 – Museo di Storia Naturale “Buon compleanno Charles !” Presentazione del programma del Darwin Day Ferrara 2021 “Cambia il tempo! Cambiamenti climatici ed evoluzione”
Conferenza: “La post/apocalisse climatica nella narrativa britannica.” Con Paola Spinozzi (Università di Ferrara)

L’utopia come genere letterario è un catalizzatore di visioni terminali. Inondazioni, siccità, incendi, terremoti, eclissi totali e carestie furono intese come forme di punizione divina in epoca premoderna, poi l’intervento umano iniziò a rivestire un ruolo sempre più significativo. L’enfasi sugli eventi antropogenici si manifesta con forza nel diciannovesimo secolo: dall’inizio della Rivoluzione Industriale gli effetti del progresso tecnologico e il degrado dell’ambiente sono stati denunciati in racconti di esplosioni nucleari, collisioni di pianeti, cambiamenti climatici e pandemie.

Nell’età contemporanea il rischio è diventato ed è percepito come costante e pervasivo: il disastro colpisce e continuerà a colpire. La preparazione e la resilienza sono state adottate per spiegare come l’umanità si adatta, prima affrontando il disastro e poi ricostruendo l’habitat. La resilienza interseca l’adattamento, vale a dire i modi in cui un sistema socio-economico reagisce agli shock nel breve periodo, e l’adattabilità, cioè la sua capacità di adattarsi a nuovi percorsi di crescita o al mutare dell’ambiente nel lungo periodo.

Questi concetti saranno adottati per interpretare le rappresentazioni letterarie dell’apocalisse e della post apocalisse climatica, dove l’umanità è esposta a diverse cause di rischio e affronta specifiche tipologie di disastri. Gli scrittori apocalittici si concentrano sulla fine del mondo, descrivendo un disastro naturale e mostrando come i protagonisti sono messi alla prova da circostanze estreme, mentre gli autori post-apocalittici mostrano le conseguenze della catastrofe e la costruzione di un nuovo mondo.

La seconda conferenza si terrà giovedi 25 febbraio sempre alle 17 – Museo di Storia Naturale “A qualcuno non piace caldo” Con Emiliano Trucchi (Università Politecnica delle Marche)
Museo Civico di Storia Naturale: info 0532 203381
oppure comune.fe.it/storianaturale

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