Davide Castellani: “Ho avuto un grande aiuto dal Ju Jitsu”

Una passione fin dal primo contatto con il tatami, 27 anni fa

“Il Ju Jitsu – negli anni – mi ha aiutato molto, facendomi acquisire sicurezza e coscienza dei miei limiti.” Davide Castellani ed il tatami: un amore sbocciato per caso nel lontano 1993. “Avevo 21 anni”, le sue parole, “e volevo dedicarmi ad un’altra attività, nonostante le tante che già praticavo. Una mia amica me ne aveva parlato…. il risultato? Il classico colpo di fulmine: una disciplina completa che ancora oggi vivo con la stessa passione. Ho avuto la fortuna di avere un Maestro – Natale Accorsi – molto bravo tecnicamente e capace di “trasmettere”: è a lui e al suo (ed ora mio) Maestro, Silvano Piero Rovigatti, che mi ispiro.” Un percorso legato alla materassina iniziato con le gare. “Ho gareggiato per un paio d’anni ma, a causa di un infortunio, ho dovuto abbandonare la mia carriera agonistica. Questo incidente mi ha permesso di dedicarmi più agli altri rispetto a me stesso.” Entrando più nel dettaglio: Davide Castellani è cintura nera, Maestro 5°DAN e insegna dal 1998 (inizialmente affiancando il suo Maestro) a Castello d’Argile ed è anche Arbitro nazionale della FJJI. Inoltre – da diverso tempo – realizza corsi gratuiti di difesa personale femminile, in collaborazione con il Comune di Castello d’Argile. “Purtroppo negli ultimi anni, a causa degli orari impossibili del mio lavoro, faccio fatica a seguire i miei Allievi in palestra e questo mi manca molto.” Davvero notevole la sua “filosofia.” “Non importa il tempo impiegato ma è essenziale dare sempre il massimo, raggiungendo così gli obiettivi: questo è il messaggio che cerco di trasmettere loro. Ci tengo a sottolineare che mi permettono di vedere qualsiasi cosa con occhi e punti di vista diversi, così ho modo di imparare sempre.” Capitolo arbitraggio. “Dal 2006 ho iniziato ad esercitare: passo dopo passo, da qualche anno sono Arbitro nazionale della FJJI. Quando durante un incontro salgo sul tatami devo essere imparziale: dopo tanti anni conosci gli Atleti, ci parli, ci scherzi…. ma quando parte l’incontro esistono solo il ROSSO e il BLU.” In conclusione, un pensiero legato alla pandemia. “Quando questa situazione sarà lasciata alle spalle, sarà durissima ricominciare dopo un così lungo periodo di inattività. Ma sicuramente troveremo nuovi stimoli, nuove energie per tornare a sentire sotto i piedi il calore del tatami.” Enrico Ferranti. Nella foto, da sinistra a destra: il Maestro Silvano Piero Rovigatti, il Maestro ed Arbitro Davide Castellani

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