DAVIDE CONTI E GLI INSEGNAMENTI DEL JU JITSU

Personalmente e per tutti i praticanti

“Il ju jitsu mi ha insegnato, ed insegna, moltissime cose non solo a livello fisico ma soprattutto a livello emozionale e mentale: è l’attività che – più di tutto – mi aiuta a scaricare le tensioni e ricaricarmi alla vita”. Nell’universo di questo meraviglioso sport, il maestro Davide Conti è un esempio ed un punto di riferimento a 360°. “Ho iniziato la pratica delle arti marziali all’età di 9 anni”, le sue parole, “poi trent’anni fa – all’Università – degli amici, che non smetterò mai di ringraziare, mi hanno portato a provare questa splendida disciplina e da lì è arrivata la folgorazione anche grazie al mio maestro, Piero Rovigatti, a cui ho avuto il piacere e privilegio di fare da assistente per una ventina di anni in giro per l’Italia e l’Europa. Le emozioni sono le più disparate, anche se non sono bravo e ho difficoltà a parlare delle mie perchè ho troppo rispetto per quelle degli altri. Quando ci tieni alle cose apprezzi sia il bello che il meno bello”. Una carriera sul tatami, la sua, davvero molto prestigiosa: “In gioventù ho partecipato a sei Campionati Italiani sempre qualificandomi al terzo posto e, con la Nazionale italiana, nel 1991 ho preso parte ad un Campionato Europeo a Salamanca. Inoltre ho partecipato a quattro-cinque competizioni internazionali e ad un Campionato Mondiale dedicato agli Operatori della Sicurezza in Bulgaria. Come tecnico, negli ultimi venticinque anni ho avuto il piacere di insegnare in numerosi stage internazionali in giro per l’Europa”. “Insegno dal 1993, mentre mi alleno da quando iniziato nel 1990”, prosegue il maestro Conti, “sicuramente ricevo di più di quanto trasmetto. Ogni allievo mi dona parte di sè, della sua visuale e modo di vedere ed affrontare le cose. Dal canto mio penso di trasmettere una buona tecnica ed un modo positivo di affrontare le situazioni, aiutandoli a crescere non solo come atleti ma anche come persone. Trovo molto bello ed appagante l’amicizia che viene a crearsi tra maestri ed allievi in giro per l’Italia ed in Europa, quella che confidenzialmente chiamiamo ju jitsu family”. Conosciamo meglio il maestro Davide Conti: “Di professione faccio l’Avvocato oltre a dedicarmi come volontario all’associazione asd CSR JU JITSU ITALIA SEZIONE DI FERRARA di cui sono presidente e direttore tecnico e CSR JU JITSU ITALIA di cui sono vice presidente. Faccio anche attività con il PANATHLON CLUB DI FERRARA, in cui sono nel consiglio come vice presidente. Nella mia vita sportiva ho avuto la grande fortuna di collaborare ed avere come mentori diverse persone molto preparate; è difficile nominarle tutte perchè si rischia di dimenticare qualcuno. Tra i primi sicuramente il mio maestro Piero Rovigatti, il maestro Antonio Garcia Martinez dal Belgio, il maestro tedesco Michael Korn, la presidentessa Luciana Boschetti Pareschi, il compianto Avv.Valentino Galeotti e numerosi tra amici e familiari. C’è da dire che cerco di imparare ed apprendere il più possibile da tutte le persone che conosco”. L’ asd CSR JU JITSU ITALIA SEZIONE DI FERRARA esiste dal 1991: “Da un sogno del Maestro Rovigatti che mi ha chiesto di aiutarlo a riattivare le attività a Ferrara, lasciando – dopo qualche anno – l’associazione sulle mie spalle. Svolgiamo attività sia nella sede in via Zucchini 23c a Ferrara, sia a San Martino presso la palestra delle scuole elementari (ovviamente ora tutto è fermo per l’emergenza sanitaria). Tra associati e tesserati siamo circa 140 iscritti dai 5 ai 60 anni di età. È bellissima l’interazione tra i piccoli ed i grandi, i primi che si responsabilizzano ed i secondi che ringiovaniscono. Siamo un gruppo bello, affiatato ed eterogeneo con voglia di stare insieme; sono inoltre affiancato da un ottimo direttivo che mi aiuta e mi supporta. Negli anni abbiamo avuto diversi atleti che si sono distinti in competizioni nazionali e partecipano a stage nazionali ed internazionali…. senza contare che ci divertiamo un sacco”. Inevitabile un messaggio in questo periodo così difficile e delicato: “Per quanto mi riguarda penso che lo si possa superare facendo un passo alla volta, ritrovando il piacere delle piccole cose e degli affetti”. La conclusione, significativa e davvero speciale, rispecchia tutta la grandezza di un uomo che rappresenta davvero parecchio: “Piero Rovigatti mi ha trasmesso il concetto che non esistono problemi, solo situazioni da risolvere ed Antonio Garcia Martinez, anni fa, mi disse una frase che ritengo stupenda: “L’ aria è gratis ma devi avere il tempo di respirare”. “Un altro motto che direziona la mia condotta di vita è una frase di Baden Powell”, conclude Davide Conti. “Prova a lasciare il mondo un po’ meglio di come l’hai trovato”.

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