Decreto salva-banche, un anno dopo: il corteo – VIDEO

Una manifestante mentre dice, davanti all'agenzia Carife, "I miei soldi non li avranno più"
Una manifestante, Milena Zaggia, mentre dice, davanti all’agenzia Carife: “I miei soldi non li avranno più”

Ancora tre giorni e sarà passato un anno dal varo del decreto ‘salva-banche’ da parte del Governo, che salvò quattro banche italiane in dissesto, tra cui la Cassa di Risparmio di Ferrara.

E proprio oggi, in città, i risparmiatori del ‘No salva-banche’ hanno manifestato per le vie del centro.

I ‘No salva-banche’ hanno lasciato una lettera nelle sedi in cui si troverebbero, a loro detta, i responsabili dell’azzeramento dei loro risparmi nella Cassa di Risparmio di Ferrara. Così è partito il “Carife tour”, la manifestazione dei ‘No salva-banche’ a un anno del varo del decreto del Governo del 22 novembre 2015. Sabato mattina, sotto la pioggia e accompagnati da una nutrita schiera di forze dell’ordine, il corteo è partito dallo scalone di piazza Municipale.

 

 

 

Prima tappa l’agenzia della Cassa di Risparmio di Ferrara in corso Martiri della Libertà, poi la sede della Fondazione Carife, contro cui vennero lanciate le uova in segno di protesta, il 7 maggio scorso, durante un’altra manifestazione dei ‘No salva-banche’. Il corteo ha sfilato successivamente davanti alla Facoltà di economia, dove insegnò l’attuale consigliere economico del Governo Renzi, Luigi Marattin, accusato dai ‘No salva-banche’ di non aver difeso i loro risparmi. Infine, prima di raggiungere la Camera di Commercio, i risparmiatori hanno manifestato davanti alla sede della Cassa di risparmio in una corso Giovecca interdetta al traffico per lasciar sfilare il corteo.

Questo è stato il “Carife tour”, durante il quale un azzerato ha presentato una lettera spedita al Governatore della Banca d’Italia. “Ladri” e “mafiosi” le parole più utilizzate dai manifestanti che non hanno risparmiato critiche neanche al Partito Democratico. “Non siamo speculatori ma semplici risparmiatori” hanno voluto precisare gli azzerati.

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