Delta Po, avviata la sfida per l’intesa sul Parco Unico: i primi incontri – INTERVISTA

l tema di una governance unitaria, intorno alla quale tessere i processi di crescita e di valorizzazione del Parco Unico del Delta del Po è centrale negli incontri avviati oggi a Comacchio, nella sede dell’Ente di gestione per i Parchi e le biodiversità – Delta del Po.

 

 

Il Presidente del Parco Marco Fabbri (Sindaco di Comacchio), il Vice Presidente della Comunità dei Sindaci, Marco Venturi (Sindaco di Alfonsine), Mara Roncuzzi, in rappresentanza del Comune di Ravenna e la Consigliera Regionale, con Delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra, hanno incontrato durante la giornata odierna: Associazioni ambientaliste, parti sociali, associazioni venatorie e associazioni economiche e sindacati.
“E’ un percorso appena avviato, che coinvolge in primis le regioni Emilia Romagna e Veneto e tutte le istituzioni territoriali interessate dall’iter di unificazione dei due parchi – sottolinea il Presidente del Parco del Delta del Po Marco Fabbri – e quello di oggi ha costituito un momento importante di confronto, che ha tracciato il solco da seguire per tutti i traguardi futuri.”

La consigliera regionale, con delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra, conferma che “oggi è partita la sfida per l’intesa sul Parco Unico del Delta del Po. Dopo l’approvazione dell’emendamento alla Legge di stabilità, come avevamo promesso, abbiamo avviato il confronto con tutti gli stakeholders per costruire un percorso largamente partecipato. L’obiettivo è quello di arrivare a contenuti dell’intesa largamente condivisi. Abbiamo fissato tempi stretti per completare questa fase di ascolto – aggiunge la consigliera regionale -tenuto conto che, dopo aver raccolto le osservazioni degli stakeholders emiliano-romagnoli, andremo a confronto con quelli del Veneto e dopo l’intesa condivisa dalle Regioni e dal Ministero, seguiranno gli iter legislativi di ogni singola Regione. Si deve fare in fretta, – conclude Marcella Zappaterra – se vogliamo chiudere tutta la procedura, prima della prossime elezioni regionali, in modo da evitare sorprese sulle volontà espresse sinora.”

  • 25 gennaio ore 16 – Primo step ufficiale per l’istituzione del nuovo Parco Unico del Delta del Po

mab forum deltaPrimo step ufficiale per l’istituzione del nuovo Parco Unico del Delta del Po.

Venerdì 26 gennaio 2018, nella sede dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po a Comacchio, prenderà il via il percorso di coinvolgimento degli stakelholders interessati nell’iter di istituzione della nuova realtà.

La legge di bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205, G.U. n.302 del 29-12-2017 – Suppl. Ordinario n. 62) ha infatti previsto di inserire alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, all’articolo 34, dopo il comma 2, il seguente comma2-bis: “È istituito, d’intesa con le regioni Veneto ed Emilia-Romagna, il Parco del Delta del Po, comprendente le aree del perimetro del Parco naturale regionale del Delta del Po, istituito con la legge della regione Veneto 8 settembre 1997, n. 36, e del Parco regionale del Delta del Po, istituito con la legge della regione EmiliaRomagna 2luglio 1988, n. 27. Il mancato raggiungimento dell’intesa preclude l’istituzione del Parco del Delta del Po. La copertura delle spese obbligatorie è assicurata a valere sulle corrispondenti risorse rese disponibili a legislazione vigente dalle regioni e dagli enti locali territorialmente interessati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.”

Gli incontri rivolti alle diverse categorie di soggetti che operano all’interno del Parco (associazioni ambientaliste, parti sociali, associazioni imprenditoriali, venatorie, della pesca…) proseguiranno nelle prossime settimane, nel contesto di un percorso allargato alla presenza del Presidente del Parco del Delta del Po Marco Fabbri (Sindaco di Comacchio), del Presidente della Comunità dei Sindaci Mauro Venturi (Sindaco di Alfonsine) e della Consigliera Regionale, con delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra.

“Siamo consapevoli – commenta Marco Fabbri, nella sua qualità di Presidente del Parco del Delta del Po -, che il percorso sia, senza dubbio, complesso e che l’intesa tra le due Regioni impegni in maniera decisa ed incisiva le due istituzioni regionali. E’ fondamentale però per la buona riuscita del percorso, il coinvolgimento dei Sindaci e, più in generale, delle comunità interessate dal costituendo Parco Unico. Per quanto mi riguarda, il mio impegno si estrinsecherà affinchè questo percorso possa essere allargato quanto più possibile, richiedendo, inoltre, con forza tempi congrui, per la definizione di un Parco Unico, che tutti aspettiamo da decenni.”

L’impegno della Regione Emilia Romagna nella direzione intrapresa viene ribadito dalla Consigliera Regionale Marcella Zappaterra, la quale sottolinea come “si vuole costruire insieme a questi territori il percorso delineato dal legislatore nazionale. Sotto il profilo strategico potremmo mettere a sistema e capitalizzare le vocazioni dei territori e le singole potenzialità: basti pensare – conclude Zappaterra – alla valenza turistica ed ambientale, al sistema degli insediamenti produttivi, alla rete dei servizi alla persona, per citare solamente alcune importanti opportunità di crescita e sviluppo, di cui potrebbero beneficiare le comunità del Parco Unico del Delta del Po.”

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