Delta Po: ottenuta la Carta Europea del Turismo Sostenibile

A gennaio 2021 la Riserva della Biosfera e i due Parchi Regionali del Delta del Po hanno ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), importante riconoscimento che EUROPARC (Associazione europea delle aree protette) conferisce ai territori maggiormente impegnati per ridurre gli impatti ambientali connessi al turismo e perseguire lo sviluppo sostenibile. Per presentare nel dettaglio le opportunità che questo riconoscimento può offrire agli operatori economici ed alle comunità del Delta del Po, il Parco regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna, organizza un webinar giovedì 18 febbraio dalle ore 10,00 alle 12,30.

A sottolineare l’importanza di questo riconoscimento, ma soprattutto delle azioni concrete che ad esso dovranno seguire, interverranno l’Assessore regionale Barbara Lori, tra le cui deleghe vi è il governo del sistema regionale delle aree protette, e Giampiero Sammuri Presidente di Federpachi nazionale. L’incontro è gratuito e aperto a tutti, ma è necessaria la registrazione online.

Il programma
L’incontro è così strutturato:
Saluti istituzionali

– Diego Viviani – Presidente Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna
‘Le aree protette dell’Emilia Romagna, driver di sviluppo sostenibile’

– Barbara Lori – Assessore alla montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità
‘Che cosa è la CETS: sfide e opportunità’

– Giampiero Sammuri – Presidente Federparchi
‘Le principali tappe del riconoscimento CETS della Riserva della Biosfera Delta del Po e dei due Parchi Regionali’

– Maria Pia Pagliarusco – Direttrice Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia-Romagna
‘Il Piano d’Azione CETS Delta Po e gli sviluppi del processo’

– Filippo Lenzerini – Punto 3 srl
‘La Banca Progetti della CETS Delta Po: alcune testimonianze’

– Giulia Cillani – Assessore Comune di Argenta con delega a Turismo e Ente Parco, Politiche Giovanili, Sport, Progettazione Europea e Politiche Educative
– Massimo Medri – Sindaco Comune di Cervia con delega a Turismo, Sicurezza e Legalità, Politiche ambientali, Progetti speciali, Politiche comunitarie
– Maira Passarella – Presidente CADF S.p.A.
– Andrea Quadrifoglio – Direttore Cooperativa Atlantide

Cos’è la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS)
La CETS è uno strumento di gestione per le aree protette che ha come elemento centrale e imprescindibile la collaborazione tra tutte le parti interessate al fine di sviluppare un turismo sostenibile sul territorio. La Carta Europea del Turismo Sostenibile è un riconoscimento che viene assegnato da EUROPARC Federation attraverso un processo indipendente di verifica e rappresenta un concreto strumento di gestione per le aree protette, avendo come elemento centrale ed imprescindibile la collaborazione tra tutte le parti interessate al fine di sviluppare una strategia di turismo sostenibile comune e un piano d’azione definiti sulla base di un percorso partecipato e un’approfondita analisi della situazione locale.
Strategia e Piano d’Azione sono una “guida” per le successive fasi, che potranno vedere, nel futuro, anche i singoli operatori turistici del Delta del Po protagonisti di accordi bilaterali con i Parchi e proporsi sul mercato internazionale quali soggetti certificati CETS ovvero garanzia di offerte innovative e sostenibili.

Il percorso di candidatura del Delta Po
Nel corso del 2019 i due Parchi regionali del Delta del Po hanno strettamente collaborato, con il supporto tecnico di Federparchi, nella stesura della candidatura alla Carta Europea del Turismo Sostenibile. La candidatura è stata sostenuta da un processo di condivisione e dialogo con gli stakeholder del territorio (Enti Locali, imprese, associazioni) per la definizione di una Strategia e di un Piano d’azione per lo sviluppo comune del turismo sostenibile nel Delta del Po. Il percorso di candidatura si è concluso il 9 luglio 2019 presso il Castello di Mesola con la presentazione e approvazione della Strategia e del Piano d’Azione CETS Delta Po, da parte dei due Parchi e tutti gli stakeholder coinvolti.

I prossimi passi
Per il mantenimento nei prossimi anni di questo importante riconoscimento, i Parchi e tutti gli stakeholders del Delta del Po dovranno dare concreta attuazione ai progetti individuati in fase di candidatura, attuando così la strategia di turismo sostenibile, perseguendo la protezione del patrimonio naturale e culturale, riducendo gli impatti ambientali connessi al turismo, apportando benefici socio-economici per le comunità locali, qualificando l’esperienza per i visitatori.

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