DESPAR4T: brutto scivolone a Scandiano

Emil Gas Scandiano 90 – 64 Despar 4 Torri-(26-16; 51-33; 67-43)


Emil Gas Scandiano: Belli Ekolongo 2, Astolfi (c) 13, Fontanili 2, Morgotti 2, Levinskis 12, Galvan 22, Taddei 2, Zamparelli 10, Caiti 25, Di Micco n.e. All.: Spaggiari.
Despar 4 Torri: Pevere 5, Osellieri 25 (c), Canelo n.e., Magnolfi 6, Malfatto, Ghirelli M. 15, Ghirelli D. n.e., Kaša 10, Zaharia 3, Marongiu n.e. All.: Fels.
Arbitri: Colinucci, Politi.
La pallacanestro non smette mai di stupire: sa essere bella e crudele allo stesso tempo, e può capovolgere situazioni in modo imprevedibile. Ed è quello che è successo sabato sera al Palaregnani di Scandiano tra Emil Gas e Despar. La 4 Torri arrivava, seppur decimata, alla sfida con il destino ben saldo tra le proprie mani: anche una sconfitta, con meno di 23 punti di distacco, avrebbe garantito ai granata l’accesso al girone play-off, per avere la certezza di mantenere la categoria e, eventualmente, giocarsi la promozione. Scandiano, invece, che due giornate fa sembrava ormai condannata ai play-out, ha infilato due clamorose vittorie in fila, con Rebasket e proprio con la Despar, affrontando quest’ultima partita con un’intensità mai venuta meno, lucidità e gioco di squadra, trascinata dai punti di Caiti (25) e Galvan (22). La 4 Torri, che vede aggravata la situazione dalle rotazioni forzatamente corte, si è presentata alla sfida forse già convinta di avere la qualificazione tra le mani. Ciò può spiegare le 27 palle perse per i ragazzi di Fels e le percentuali bassissime al tiro dalla distanza (4/18). Adesso, però, lo scarto di 26 punti maturato dai reggiani consente loro di avere gli scontri diretti a favore in caso di arrivo a pari punti in classifica.
Il match parte però benissimo per la Despar. Osellieri, Kaša e Ghirelli, con un immediato 3/3 al tiro, segnano sul tabellone il parziale di 0-7 che sembra indirizzare la gara su una via diversa rispetto al risultato che poi invece è maturato. I minuti di gioco sono 2, Kaša e Zaharia fanno la voce grossa a rimbalzo (rispettivamente 14 e 15 a fine partita), e Spaggiari è costretto a fermare il gioco chiamando i suoi in panchina: la sfida, dopo il timeout, cambia completamente la sua fisionomia. Il controparziale della Emil Gas è di 15-0, con Astolfi, Levinskis, Zamparelli e Caiti che iniziano a fare tanto male a una 4 Torri improvvisamente arrendevole e in grande difficoltà per il pressing a tutto campo dei reggiani. I padroni di casa trovano canestri facili in contropiede sulle palle rubate e, nonostante Kaša e Ghirelli provino a mettere una pezza, Scandiano si porta avanti 26-15; solo il libero di Magnolfi in chiusura di periodo vale il -10 per i granata. Nel secondo quarto, sul -12, la Despar si affida alla zona, che molte volte l’ha aiutata nel corso della stagione. Il distacco è infatti dimezzato ancora con Kaša e Zaharia, la Emil Gas fatica a segnare e Pevere trova la retina dalla distanza per il -3. Sembra così rientrata sui binari giusti la 4 Torri: ma, nuovamente, palle perse banali costano ai granata un ulteriore parziale e Scandiano, in men che non si dica, si ritrova sul +15, guidata da un incontenibile Caiti (10 punti nel quarto). La Despar è nel pallone, in attacco e in difesa, e chiude la prima metà di gara sul -18: 51-33 per i padroni di casa. Sebbene la ripresa inizi all’insegna dell’equilibrio e con rari canestri, è ancora Caiti a trovare il +21. La sensazione, ormai evidente, è che Scandiano abbia maggiore voglia di imboccare la strada dei play-off ribaltando il risultato dell’andata. I reggiani giocano di squadra, cosa che alla Despar non riesce: e, quando trova buone soluzioni, la palla non entra, come dimostra lo 0/4 dall’arco di Kaša che parla da sé. Il vantaggio della Emil Gas si aggira per tutto il quarto sulle 20 lunghezze di vantaggio, che diventano 24 in chiusura con i liberi di Astolfi per l’antisportivo sanzionato a Magnolfi, intervenuto per interrompere il contropiede dei padroni di casa: 67-43 alla penultima sirena. L’ultimo quarto è ancora appannaggio dei reggiani. Per la 4 Torri piove sul bagnato, e il secondo antisportivo di Magnolfi costa al giocatore granata l’espulsione. Scandiano ringrazia e allunga sul +30, massimo vantaggio di serata, con l’ennesima palla persa dei ferraresi, che tentano di riavvicinarsi dalla lunetta, non trovando altre soluzioni offensive. La Despar sfodera adesso l’orgoglio per superare le difficoltà: Osellieri (25 alla fine) e Ghirelli (15 al termine) mettono a referto 19 dei 21 punti totali degli ospiti nell’intero quarto, ma l’ennesima palla persa provoca il terzo fallo antisportivo di serata. La frustrazione si fa sentire, e la rimonta per salvaguardare le 23 lunghezze di vantaggio della sfida di andata è interrotta dalla sanzione di tre falli tecnici per proteste contro gli arbitri: uno a Osellieri, uno alla panchina e uno a Kaša, che recrimina con troppa veemenza ed è costretto a lasciare il campo per 5 falli. Nell’ultimo minuto i granata ci provano con il cuore: tripla di Ghirelli e altri 2 punti per Osellieri per il -24. Ma dalla lunetta Astolfi chiude la sfida per il 90-64 finale.
La sconfitta maturata in terra reggiana potrebbe costare carissimo alla Despar. Tuttavia è ancora presto per tirare le somme. Se prima della gara di Scandiano i ferraresi erano padroni del proprio destino, adesso sono costretti ad attendere la partita domenicale tra Novellara e Rebasket. Il derby, in scena alle 18:00 a Novellara, non ha più niente da dire per le due sfidanti: con la sconfitta della 4 Torri, Novellara è sicura di accedere al girone play-off, mentre Rebasket è condannata alla Poule play-out. Con una vittoria ospite, però, la Despar, grazie alla classifica avulsa, sarebbe qualificata al girone promozione tra le prime cinque del campionato; in caso contrario, invece, in virtù della vittoria di ieri sera Scandiano accederebbe ai play-off. Parola al campo, dunque, per avere i verdetti definitivi di questa prima fase di campionato

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