DESPAR4T: il sogno play-off si allontana

Dopo la sconfitta a Medicina, maturata nell’ultimo quarto

L’illusione di potercela fare, e poi la batosta che allontana i play-off. Così è accaduto sabato sera al Palazzetto dello Sport di Castenaso alla Despar 4 Torri Ferrara, che dopo un ottimo primo tempo, durante il quale è riuscita a domare i padroni di casa della Virtus Medicina, ha dovuto soccombere sotto i colpi dei gialloneri, su tutti Curione, migliore in campo di serata (19 punti e una solida prestazione), che allontana la 4 Torri dalla qualificazione tra le prime cinque per un posto agli scontri diretti dei play-off.
La Despar ha un approccio di gara decisamente positivo. Il 2-7 firmato da Matteo Ghirelli e Zaharia mette in luce la determinazione e la concentrazione dei granata. Dopo lo spaesamento iniziale, Medicina ritorna sui binari giusti, ma spreca un paio di occasioni per portarsi avanti con tiri sbagliati da sotto canestro, dove giganteggia Zaharia. L’unico a fare male alla difesa arcigna dei ferraresi è Casadei, che però da solo non può contenere gli ospiti. Kaša (serata da 16 punti) segna dall’arco l’8-14, e Osellieri schiaccia in tap-in 2 dei suoi 16 punti totali. Arriva, allo scadere, la ciliegina sull’eccellente primo periodo dei ferraresi: su rimessa dal fondo, Magnolfi con scaltrezza si procura canestro e fallo di Curione, chiudendo sul 14-21 alla sirena. Lo stesso Curione si rifà immediatamente al rientro: 4 punti in fila, respinti da
un’altra tripla di Kaša. Medicina vuole rimanere in contatto, ma ancora Ghirelli dalla lunga distanza firma il massimo vantaggio per la Despar: 20-29. La 4 Torri sbaglia il colpo della doppia cifra di distacco: un paio di attacchi a vuoto degli ospiti e la Virtus si fa nuovamente ingombrante: Tugnoli infila il gioco da tre punti che significa pari 29. Le due squadre alzano l’intensità degli attacchi: si susseguono triple e giochi da tre punti; la Despar mantiene sempre 5 lunghezze di vantaggio, ma 2 palle perse sanguinose di Osellieri portano il solito
Curione al canestro del 38-39 con cui si va al riposo lungo. Il capitano granata si fa perdonare a inizio ripresa con la rubata e due appoggi da sotto: la Despar agguanta ancora i 5 punti di vantaggio; i ragazzi di Fels tornano aggressivi in difesa, e ne giova l’attacco. La partita rimane apertissima. Poluzzi sigla il personale 5-0 di parziale per la parità e Bergami, sulla scia dell’inerzia, adesso dalla parte della Virtus, dall’arco regala il primo vantaggio casalingo di serata. La 4 Torri attraversa uno dei suoi momenti di black-out, Medicina scappa via con un’altra tripla di Bergami. In una fase delicatissima della gara ritorna in campo con la canotta granata anche Ferdinando Tornimbeni, all’esordio in campionato dopo l’esperienza della scorsa stagione, deciso a dare una mano ai propri compagni. Finalmente Ghirelli si sblocca e buca la retina dall’arco per il -1 ferrarese: un mancato fischio sul tiro dalla distanza di Magnolfi allo scadere fa infuriare la panchina ospite, e con il canestro di Poluzzi i gialloneri vanno all’ultimo riposo sul 56-52. La 4 Torri adesso crolla: Medicina è più reattiva, si lancia su ogni pallone e Casadei torna a fare male con la tripla del 52-61, vantaggio arrotondato a 10 punti da Curione dalla lunetta. Osellieri è sanzionato da un fallo tecnico, indice del nervosismo ospite per una partita che sta sfuggendo via. Il pressing difensivo, tuttavia, porta la Despar a recuperare due importanti possessi. Matteo Ghirelli (17 punti) suona la carica, il fratello Daniele e Marongiu giocano senza paura. Medicina non si fa, però, sorprendere: rimbalzi e palle vaganti sono controllati sempre dalle mani dei bolognesi, che mettono in luce tutta la loro esperienza mandando ulteriormente in crisi la 4 Torri; tanto che un antisportivo, non lampante, fischiato a Marongiu indirizza decisamente la partita a favore della Virtus sul 68-56. Kaša concede una tenue speranza con un’altra tripla, ma Medicina gestisce la partita: la sua fisicità non è contrastabile dalla Despar, e il gioco da tre punti del solito Curione chiude definitivamente i conti di una sfida che i granata non hanno gestito come invece era nelle loro capacità. Termina 77-62 per Medicina, che ribalta anche la differenza punti dello scontro d’andata a Ferrara. C’è tanto rammarico in casa 4 Torri per una partita che poteva avere un esito decisamente diverso e proiettare i ragazzi di Fels in una zona di classifica più che confortevole: invece, con il passo falso di Castenaso, la Despar vede allontanarsi sempre di più la terza e ultima fase della stagione, quella valida per la promozione; solo un miracolo sportivo porterebbe la Despar a giocarsi il tutto per tutto, ma gli incastri dei risultati favorevoli sono veramente complicati. I granata devono fare la loro parte nelle due sfide rimanenti, conquistando tutti e 4 i punti a disposizione, e sperare nella classifica avulsa: il primo passo è affrontare con la mente libera il Guelfo Basket, che sabato 21 maggio farà visita al Pala 4T, per poi attendere i risultati dagli altri campi e chiudere la stagione a casa dei bolognesi del Global Basket la domenica successiva.
Virtus Medicina 77 – 62 Despar 4 Torri-(14-21; 38-39; 56-52)
Virtus Medicina: Curione 19, Poluzzi 8, Antola n.e., Tugnoli 12, Casadei 12, Bergami 13, Lorenzini (c) 7, Bonazzi 4, Martelli 2, Cai n.e. All.: Dalpozzo.
Despar 4 Torri: Pevere, Osellieri (c) 16, Ghirelli L., Magnolfi 5, Tornimbeni, Canelo, Malfatto, Ghirelli M. 17, Ghirelli D., Kaša 16, Zaharia 6, Marongiu 2. All.: Fels.
Arbitri: Maffezzoli, Diemmi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.