DESPAR4T: pokerissimo

Rebasket 79 – 80 Despar 4 Torri (15-23; 35-48; 57-68)

Rebasket: Haraldsen n.e., Vezzali n.e., Castagnaro (c) 9, Iori 16, Amici, Ramenghi 3,
Palamà n.e., Amadio 17, Bertolini 17, Bovio 6, Foroni n.e., Lusetti 11. All.: Casoli.
Despar 4 Torri: Cavazzoni n.e., Osellieri 13, Bianchi 9, Magnolfi, Marongiu n.e., Canelo 16, Marchetti, Demartini (c) 16, Kaša 19, Zaharia 7. All.: Fels.
Arbitri: Maffezzoli, Politi.
Sotto la neve scesa abbastanza copiosamente ad Albinea, teatro della sfida contro i padroni di casa della Rebasket, la Despar 4 Torri è riuscita a mantenere la freddezza necessaria in una partita a larghi tratti dominata. Dopo il massimo vantaggio granata sul +18, i reggiani, complici i cinque falli di Canelo e un problema muscolare per Marchetti, hanno solo sfiorato la vittoria, per essere poi puniti a pochi secondi dalla fine dai due punti di Zaharia che hanno chiuso il match. In apertura di partita la Despar sembra faticare molto a contenere la spinta offensiva reggiana, trascinati da un Bertolini scatenato con 11 punti (su 17 personali) dei 15 totali del primo parziale per i padroni di casa. La Despar tuttavia, dopo una breve fuga avversaria, prende in mano le redini del match grazie a Canelo (16 punti complessivi), a larghi tratti immarcabile dalla difesa avversaria: si chiude sul 23 a 15 la frazione di apertura, con i granata che sembrano voler chiudere subito la partita. Nel secondo quarto infatti la Despar lavora bene in
fase difensiva, chiudendo gli spazi e togliendo soluzioni all’attacco della Rebasket; ci provano Amadio (17 alla fine per lui) e Lusetti, che fatica contro le buone opposizioni di Zaharia e Marchetti; i padroni di casa, nonostante le difficoltà iniziali, si aggirano sempre intorno ai 10 punti si svantaggio, punendo i granata a ogni minima distrazione, tanto da costringere coach Fels a fermare il gioco. In uscita dal minuto la Despar riprende a martellare e a segnare, volando sul 42 a 28, pur commettendo qualche errore di troppo dalla lunetta. Kaša (19 punti totali per lui) e Canelo hanno la mano calda, e la Despar chiude avanti all’intervallo lungo sul 48 a 35. L’inerzia della partita è favorevole agli ospiti, che iniziano benissimo anche la terza ripresa, evidenziando, però, ancora molte difficoltà a controllare i rimbalzi difensivi; tuttavia la difesa funziona, e anche l’attacco, un po’ più macchinoso rispetto al primo tempo. I reggiani si innervosiscono, e capitan Demartini (16 punti alla fine per lui) porta i suoi avanti di 18 lunghezze: 55 a 37, è il massimo vantaggio della partita. Bianchi e Demartini fanno girare la palla molto bene, Zaharia (7 punti e 10 rimbalzi) si fa
sempre trovare pronto, Osellieri (13 punti) va a segno, e così la 4 Torri sembra poter controllare i tentativi di rientro reggiani. Il terzo quarto, nervoso e combattuto, si chiude con i granata ancora avanti 68 a 57, complice anche l’espulsione diretta di coach Casoli che protesta troppo vistosamente dopo un fischio per sfondamento subito da Magnolfi. Ma ci sono brutte notizie in casa 4 Torri: Canelo è costretto a uscire per 5 falli, e Marchetti è in panchina per un problema muscolare. La Rebasket capisce il momento difficile della Despar, che torna in campo spaesata per gli ultimi dieci minuti di una sfida che ha ampiamente condotto con merito. Lusetti e poi Iori (16 punti totali), con un tiro rocambolesco, avvicinano i reggiani, che in un batter d’occhio si ritrovano a sole 4 lunghezze di distanza da una Despar che trova punti solamente dalla lunetta, dal momento che la Rebasket, con la spinta emotiva della rimonta, spende presto i quattro falli. Amadio con due canestri di fila firma il -1, Demartini prova a rispondere, ma il tabellone dice pari 74: ci si avvia verso un finale per cuori forti. Gli attacchi iniziano a faticare molto, perché la stanchezza è tanta; i padroni di casa devono fare a meno di Amadio, che esce per cinque falli così come era successo dall’altra parte a Canelo, la cui abilità a muovere la difesa e allargare gli spazi rende tutto più complicato per i granata. Bianchi combatte e a 19 secondi e mezzo dalla fine mette i due
liberi del 78 a 76. Ma non è finita: la Rebasket ci crede e Ramenghi trova gli unici punti della sua partita con la tripla pesantissima che è anche quella del sorpasso reggiano, dopo una lunghissima rincorsa: 79 a 78. Fels chiama minuto: 11 secondi alla fine, palla a Kaša che trova da solo in mezzo all’area Zaharia, freddissimo, che butta dentro i due punti della vittoria. Non va l’ultimo, disperato tentativo della Rebasket, e il tabellone sancisce la quinta vittoria in fila della Despar con il punteggio di 80 a 79. Una partita molto bella, che sembrava ampiamente in controllo della 4 Torri ma risolta solo a una manciata di secondi dal termine, ha permesso a capitan Demartini e compagni di agguantare per una notte la vetta della classifica a 12 punti, in attesa delle partite del sabato di Correggio e Anzola, prossima avversaria della Despar il 18 dicembre, nell’ultima partita
prima della sosta natalizia.

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