DESPAR4T: Zaharia rinnova

Primo tassello per il neo coach Tarquini

È arrivato il primo colpo di mercato estivo per la Despar 4 Torri, che si appresta ad affrontare per il secondo anno di fila un campionato di Serie C Silver Emilia-Romagna che si prospetta molto competitivo; ed è Robert Zaharia il primo tassello ufficiale per la squadra agli ordini di coach Tiziano Tarquini. Il lungo classe 2002 di 202 centimetri, originario di Oderzo, si è meritato sul campo la conferma: il nuovo inizio che si era augurato la scorsa estate, per la sua prima esperienza lontano da casa, è diventata una realtà concreta; ottima infatti è stata la stagione disputata in C Silver, e decisiva la sua presenza per la vittoria del campionato Under 19 Silver. Con la prima squadra, dopo un avvio di naturale ambientamento con la categoria e i compagni, Zaharia ha trovato sempre più spazio fino a entrare nel quintetto di partenza, chiudendo più volte in doppia doppia di punti e rimbalzi. Sempre presente vicino a canestro, il lungo granata ha fatto valere la sua forza fisica e il suo atletismo, lottando sotto i ferri, distribuendo stoppate e facendosi trovare con i tempi giusti sugli scarichi dei piccoli. Dominante invece con l’Under 19, nonché fondamentale con l’incredibile prestazione da 22 punti e 26 rimbalzi in Gara 2 di finale a Cattolica.
«Già dalla seconda metà del girone, l’anno passato, ho avuto più spazio in campo, ed essere tra i protagonisti della squadra mi ha aiutato molto a sbloccarmi e mi ha reso più sicuro di me stesso», ha dichiarato Zaharia. «Penso che sia fondamentale per un giovane riuscire a giocare ed essere consapevole delle proprie capacità, con più tranquillità e sicurezza dal punto di vista mentale. Se poi migliori, è ancora meglio». Dopo la conferma, non vede l’ora di rientrare sul parquet: «Sono davvero eccitato all’idea di ricominciare, mi manca molto stare in campo. Il gruppo è molto giovane, sono tutti ragazzi che conosco e con cui mi trovo bene: so che sarà una bella squadra, dinamica, si può correre e magari essere più pericolosi. Spero che possiamo farci valere in campionato: non saremo la squadra più forte del girone, ma dobbiamo essere quelli da non sottovalutare, nonostante la giovane età media gli avversari devono sapere che possiamo essere pericolosi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.