Destinazione Romagna, nel CdA anche tre ferraresi: Marco Fabbri, Maisto e Mucchi

Rilanciare la vocazione turistica di un territorio che ha tutto. Il mare, turismo lento nelle Saline e nel Delta, cicloturismo lungo il Po e tanta, tantissima cultura.

Sono gli obiettivi da perseguire per una valorizzazione e promozione del nostro territorio che si sono posti tre dei componenti ferraresi, l’assessore alla cultura di Ferrara, Massimo Maisto, il sindaco del Comune di Comacchio, Marco Fabbri e la delegata provinciale del turismo, Sabina Mucchi, del neo-costituito consiglio di amministrazione della Destinazione Romagna.

Un nuovo soggetto privato nato all’inizio dell’anno che è controllato dagli enti locali, ieri, nella sede del Palazzo del Turismo di Rimini, ha dato vita ai suoi organi eleggendo il presidente, che è il sindaco e presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi

Con il cda, che comprende le province di Rimini, con cinque consiglieri, altri tre per Ravenna e tre per la provincia di Forlì – Cesena, oltre ai tre di Ferrara, il nuovo soggetto avrà il compito di effettuare promo-commercializzazione turistica per tutta la Romagna, compreso il territorio di Ferrara.

Al momento mancano ancora dei Comuni della provincia di Ferrara, come Cento, Bondeno, Ostellato e Portomaggiore che tuttavia hanno manifestato l’intenzione di entrare quanto prima.

“Il turismo slow, Delta e cicloturismo lungo il Po ma anche cultura e Borghi sono le caratteristiche del nostro territorio che lo rendono un’eccellenza nel ventaglio di offerte turistiche da promo-commercializzare” sottolinea il giorno dopo l’elezione l’assessore alla cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto.

Una nuova riorganizzazione della rete di informazione turistica è fra le azioni prioritarie di Destinazione Romagna che ora pensa a nuove modalità di informare anche attraverso i device digitali.

 

 

Un pensiero su “Destinazione Romagna, nel CdA anche tre ferraresi: Marco Fabbri, Maisto e Mucchi

  • 05/04/2017 in 19:22
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    suggerimenti per convincere i turisti a trascorrere le loro vacanze nei lidi di Comacchio:
    1. sistemare le strade e i marciapiedi
    2. programmare iniziative per i giovani
    3. sfruttare le migliori location per divulgare cultura
    4. curare il mare e l’ambiente.

    Grazie infinite!

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