Nell’ex chiesa di San Nicolò al lavoro per ricucire le lesioni del sisma

A pochi passi dal centro di Ferrara c’è un ex chiesa, quella di San Niccolò, che ha attraversato buona parte della storia ferrarese. Ora c’è un progetto di recupero anche dalle ferite post-sisma.

Ora qui c’è un circolo frequentato da giovani che, in epoca pre covid, era uno dei pochi locali ferraresi a ospitare concerti; a fianco, una famosa scuola di danza ferrarese e nell’ultimo stabile uno storico laboratorio creativo di sculture.

Tutto questo ospita il complesso dell’ex chiesa di San Niccolò, sconsacrata in epoca napoleonica ma che, prima del Rinascimento ferrarese, era uno dei templi più importanti.

Sulla chiesa ora insiste un progetto voluto dal Comune di Ferrara per rinforzare e sistemare il primo piano del complesso in cui si nascondono anche opere d’arte e affreschi dell’allievo del Bodoni, definito il Caravaggio ferrarese.

I numerosi danni provocati dal terremoto del 2012 saranno, infatti, oggetto di consistenti interventi di riparazione finanziati con fondi regionali per la ricostruzione, per una spesa complessiva di 733mila euro.

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