Sgarbi: firme contro lavori Diamanti, Comune smentisce – VIDEO

A margine della conferenza sulla mostra di Courbet, si è parlato del progetto di ampliamento del polo espositivo del Palazzo dei Diamanti.

Proprio ieri, infatti, oltre duecento tra intellettuali, artisti e politici avrebbero sottoscritto una petizione, promossa dalla Fondazione Cavallini Sgarbi indirizzata al ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, per dire “no” al progetto. Tra i firmatari risultano nomi quali Pupi Avati, Albano, Sergio Castellitto, Massimo D’Alema, Philippe Daverio, Claudio Magris, Dacia Maraini, l’ex ministro Massimo Bray.

Il Comune di Ferrara ha parzialmente smentito sia le modalità del progetto di ampliamento sia i nominativi coinvolti nella petizione.

Li sentiamo dalla conferenza stampa.

 

Mercoledì 9 gennaio 2019 – Ore 12

Oltre duecento firme, tra intellettuali, artisti e politici, per dire “no” al progetto di ampliamento del polo espositivo del Palazzo dei Diamanti, icona di Ferrara progettata da Biagio Rossetti.

Lo riporta l’Ansa. Le avrebbe raccolte una petizione promossa dalla Fondazione Cavallini Sgarbi indirizzata al ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli. Tra i firmatari Pupi Avati, Albano, Sergio Castellitto, Massimo D’Alema, Philippe Daverio, Claudio Magris, Dacia Maraini, l’ex ministro Massimo Bray.

Il palazzo simbolo della città del Rinascimento, si legge nella petizione, “sta per essere aggredito, nella sua perfezione, da un progetto di ‘ampliamento’ del costo di 3,5 milioni di euro, su cui si è già espressa negativamente ‘Italia Nostra’”, onlus per la protezione dei beni culturali e ambientali. L’intervento, scrive la Fondazione, “soffoca il rapporto dell’edificio con lo spazio aperto della città. E assume lo stesso assurdo significato che avrebbe aggiungere un canto alla Divina Commedia o all’Orlando Furioso”.

Proprio questa mattina, tuttavia, durante la conferenza stampa di presentazione dei dati finali della mostra “Courbet e la natura”, il sindaco Tiziano Tagliani, assieme al vicesindaco Massimo Maisto ed alla direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Maria Luisa Pacelli, ha comunicato che alcuni dei nomi citati come firmatari avrebbero smentito la propria adesione alla petizione.

2 pensieri riguardo “Sgarbi: firme contro lavori Diamanti, Comune smentisce – VIDEO

  • 10/01/2019 in 21:16
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    Bene la raccolta di firme contro l’intervento proposto , che interferisce in negativo con gli spazi di pertinenza del Palazzo dei Diamanti. Un ampliamento per dare maggiore potenzialità alle attività culturali è possibile in questo contesto specifico pensando ad uno spazio espositivo INTERRATO corrispondente all’area del giardino, connesso all’edificio storico , con superfici illuminanti a quota campagna , ricomposizione parziale del giardino etc. ( esiste casistica interessante sul tema, iniziando dal cortile del Louvre con “piramide” etc )
    Bertilla Ferro architetto

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  • 11/01/2019 in 10:13
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    Buongiorno. Sono uscito da Ferrara nel 1971 per fare il ricercatore. Oggi sono un professore universitario in pensione, carico di onori e di nostalgia per la Ducale Meraviglia. Negli anni cinquanta assistetti, nel cortile dei Diamanti, ad una rappresentazione del Ruzante. Un salto nel secolo d’oro in un ambiente incontaminato di magicamente perfetta architettura. Mio fratello Paolo, perito tragicamente pochi anni fa, si sarebbe opposto con maggior vigore e autorità al possibile scempio. Lasciamolo fare al Louvre, che architettonicamente è di già un guazzabuglio. Rispettiamo il grande, nella sua modestia, Rossetti, amato e venerato da Bruno Zevi che non voleva stuprato il “volto di Ferrara nobilissima” dal Piacentini. Figuriamoci ora come la penserebbe…Bravo Sgarbi, incazzati ancora di più ma vinci questa battaglia onorevole.
    PS: perchè non riattare uno dei palazzi circostanti e adibirlo a “sede distaccata del museo?

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