Diamanti, da lunedì apre il cantiere. Ma il Palazzo rimane aperto ai turisti – VIDEO

Sei milioni di euro per mettere al sicuro il Palazzo dei Diamanti in caso di terremoto.

Per rifare completamente il polo museale che si allarga fino a dove oggi c’è il Museo del Risorgimento e poi una nuova ala che colleghi il percorso espositivo, ancora tutta da realizzare attraverso il progetto che vincerà un bando.

Sono i lavori per restaurare e migliorare il Palazzo dei Diamanti che da lunedì diventa un cantiere senza però mai chiudere ai turisti. Questa infatti è la vera scommessa degli amministratori comunali che stamattina con i tecnici hanno presentato il nuovo progetto nel corso di una conferenza stampa.

Un cantiere dunque per mettere in sicurezza il tetto ma saranno anche opere per abbellire il polo museale che alla fine di tutti i lavori, realizzati da un’azienda di Parma, la Coop Artigiana, faranno di Palazzo dei Diamanti un polo museale all’avanguardia con i tempi e con quelli più importanti del mondo.

Le opere di restauro e di abbellimento degli interni del palazzo infatti cambieranno alcuni scenari. Nuovi servizi igienici e in tutta l’area dove oggi è ospitato il Museo del Risorgimento nascerà uno spazio ristoro ma anche un’aula per la didattica. Ci sarà anche il recupero del volto dove oggi,

appena fuori dal book shop c’è una piccola area ristoro. L’assessore alla Cultura, Massimo Maisto tuttavia vuole precisare che il Museo del Risorgimento sarà trasferito in un’altra zona della città che sarà il secondo punto attrattivo di Ferrara … Gli interventi inoltre prevedono anche il restauro dell’intera facciata e andranno avanti fino al 2018.

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