Inquinamento aria a Ferrara: stop diesel euro 4 fino alla Vigilia compresa

smog trafficoA Ferrara sarà un Natale con il blocco delle auto causa inquinamento. A partire da domani e fino alla Vigilia compresa, in vigore ci saranno le misure emergenziali.

Stop ai diesel euro 4 o meno ai quali si aggiungono i mezzi che cadono nelle limitazioni della circolazione già previste dal piano aria.

A Ferrara negli ultimi tre giorni, come da rilevazioni Arpae, è stato sforato il limite giornaliero di PM10: quindi, da venerdì fino a lunedì compreso, vigilia di Natale, saranno in vigore le misure emergenziali relative al Piano Aria integrato regionale.

Dalle 8.30 alle 18.30 non potranno circolare i mezzi più inquinanti e sarà abbassato il riscaldamento all’interno degli edifici: in vigore anche il divieto anche di combustioni all’aperto.

Il giorno di Natale e Santo Stefano, invece, si tornerà alla normalità: il 25 e 26 dicembre i provvedimenti di limitazione non saranno in vigore, come previsto dall’ordinanza del Sindaco. Fino alla Vigilia invece diesel euro 4 o meno, benzina euro 1 o meno e i ciclomotori pre euro 1 non potranno circolare. Vietata anche la sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

Divieti già in vigore a Reggio Emilia e Modena, per il perdurare dei valori degli inquinanti superiori alla soglia di legge. Rientrata invece a Parma, sempre dal 21 dicembre, grazie al temporaneo abbassamento degli inquinanti sotto soglia.

Polveri sottili: superati i limiti, scattano le misure emergenziali per i prossimi 4 giorni

blocco traffico autoA seguito delle rilevazioni di Arpae che hanno evidenziato, per la città di Ferrara, il superamento continuativo del valore limite giornaliero di PM10 nell’aria nei 3 giorni precedenti alla giornata di oggi giovedì 20 dicembre, da venerdì 21 a lunedì 24 dicembre 2018 (prossimo giorno di controllo Arpae) incluso, saranno in vigore le misure emergenziali relative al Piano Aria integrato regionale e stabilite dall’ordinanza del Sindaco di Ferrara del 5 novembre 2018 (in allegato scaricabile a fondo pagina).

Pertanto nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, resteranno valide le limitazioni della circolazione già previste dal lunedì al venerdì, fino al 31 marzo 2019, per i veicoli più inquinanti (v. Cronacacomune del 5 novembre 2018) , a cui si aggiungono i veicoli DIESEL EURO 4. Previste anche ulteriori misure relative all’abbassamento del riscaldamento all’interno degli edifici e al divieto di combustione all’aperto.

Per le giornate festive del 25 e 26 dicembre 2018 i provvedimenti di limitazione NON saranno in vigore, come previsto dall’ordinanza del Sindaco.

>> QUESTI NEL DETTAGLIO I PROVVEDIMENTI IN VIGORE DA VENERDÌ 21 A LUNEDÌ 24 DICEMBRE 2018:

–  nella fascia oraria 8.30 – 18.30 è previsto il divieto di circolazione per tutti i veicoli a motore rispondenti alle seguenti omologazioni:

con accensione comandata (benzina) omologati Euro 1 o precedenti (conformi direttive 91/542 CEE e 93/59 CEE e precedenti );
con accensione spontanea (diesel) categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o precedenti (conformi direttive 2003/76 CE B e precedenti);
ciclomotori e motocicli omologati Pre Euro 1.
–  il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore e sul rispetto delle altre misure;

–  la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghiche ospitano attività sportive;

Sono inoltre vietati:

–  la sosta con motore acceso per tutti i veicoli;

–  lo spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;

–  qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc..), incluse le deroghe previste dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;

–  l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe emissiva < 4 stelle.

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