“Digi e lode”, progetto Hera premia ancora le scuole ferraresi – VIDEO

Hera: con Digi e Lode già distribuiti 300 mila euro alle scuole dell’Emilia-Romagna. Nelle precedenti edizioni, in provincia di Ferrara sono stati già vinti 40.000 euro.


Ritorna anche per l’anno scolastico 2020/2021 l’iniziativa che sostiene i progetti di digitalizzazione negli istituti del territorio, con altre 10 scuole da premiare in Emilia-Romagna.

Ritorna anche quest’anno l’iniziativa Digi e Lode che il Gruppo Hera dedica alle scuole del territorio servito per sostenerne i progetti di digitalizzazione scolastica.

In particolare, per l’anno scolastico 2020/2021 sono dieci le scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Emilia-Romagna, che verranno premiate con 2.500 euro ciascuna, tra cui otto nei comuni con più di 50 mila abitanti e due nei comuni sotto questa soglia. Ulteriori dieci scuole saranno premiate in Marche e Abruzzo. Le somme messe in palio dalla multiutility sono destinate a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica che possono essere scelti in autonomia dagli istituti a seconda delle esigenze specifiche.

Al termine di ciascuno dei due quadrimestri verrà stilata una classifica.

In consegna i premi relativi al secondo quadrimestre 2019/2020

Sono in corso proprio in questi giorni le consegne dei premi alle scuole vincitrici del secondo quadrimestre 2019/2020. Nella classifica tra i comuni emiliano-romagnoli sopra i 50.000 abitanti, sono presenti due scuole di Ferrara, due di Imola, due di Modena, due di Ravenna, due di Faenza, due di Bologna, due di Cesena e una di Forlì. Per i comuni sotto i 50.000 abitanti, hanno vinto cinque scuole: a Castel Guelfo (BO), Marano sul Panaro (MO), Vignola (MO), a Castelfranco Emilia (MO), Castelnuovo Rangone (MO). Su http://digielode.gruppohera.it/ è consultabile la graduatoria completa.

Le scuole premiate a Ferrara

La due scuole di Ferrara che hanno vinto sono la primaria S. Antonio e la primaria di primo grado Cosmè Tura. Questi premi si sommano a quelli vinti dalle scuole di Ferrara nel primo quadrimestre 2019/2020 e nelle precedenti edizioni di Digi e lode, per un totale di 40.000 euro.

325.000 euro già distribuiti per progetti di digitalizzazione scolastica Complessivamente, in questi anni, nell’ambito del progetto Digi e Lode, il Gruppo Hera ha già donato 300 mila euro alle 120 scuole vincitrici nel territorio servito in Emilia-Romagna e 25 mila euro a 10 scuole di Marche e Abruzzo. Nell’anno scolastico 2019/2020, in Emilia-Romagna il progetto ha avuto il patrocinio di un centinaio di Comuni mentre sono state oltre 600 le scuole alle quali sono stati associati direttamente i punti da parte dei clienti Hera che hanno attivato un servizio digitale. Una sinergia vincente, con i premi che sono stati destinati a progetti di digitalizzazione scolastica, principalmente per l’acquisto di monitor touch, lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook e tablet, microscopi elettronici, percorsi formativi sulla progettazione tridimensionale, pc, webcam, stampanti 3D e laser, chiavette usb e SIM per la connessione dati.

Come partecipare a Digi e Lode: basta un click

Il meccanismo di Digi e Lode è semplice. Ogni volta che un cliente attiva uno o più servizi digitali messi a disposizione gratuitamente da Hera (come l’autolettura digitale, che permette di avere bollette sempre allineate ai consumi reali, l’iscrizione ai Servizi Online o l’app My Hera, due canali di contatto a disposizione che permettono al cliente di gestire, con comodità, 24 ore su 24, servizi, forniture e altri aspetti della sua relazione con l’azienda), concorre a incrementare un punteggio che viene ripartito tra le scuole del suo Comune e origina una classifica. Per il cliente, inoltre, è anche possibile scegliere la scuola specifica cui attribuire il punteggio acquisito, attraverso l’indicazione direttamente sul sito web dedicato all’iniziativa http://digielode.gruppohera.it/, e in questo modo i punti acquistano un valore maggiore, venendo moltiplicati per 5 volte.

In questo modo, nel solo anno scolastico 2019/2020 Digi e Lode ha totalizzato complessivamente oltre 460 mila comportamenti digitali attivati dai clienti Hera, tra cui più di 77 mila richieste per l’invio elettronico della bolletta e circa 94.500 iscrizioni ai Servizi Online, mentre le app il Rifiutologo e My Hera sono state scaricate rispettivamente 160 mila e 129 mila volte.

“Il progetto continua a raccogliere un ottimo riscontro da parte dei nostri clienti e quindi abbiamo deciso di rilanciarlo anche quest’anno – commenta Cristian Fabbri, Amministratore Delegato Hera Comm – tanto più in questo periodo perché ci permette di contribuire a sostenere lo sforzo delle scuole nello sviluppo della didattica a distanza. Il valore di questa iniziativa risiede nella costruzione di una collaborazione che incentiva lo sviluppo dei comportamenti digitali gratuiti nei nostri clienti e allo stesso tempo contribuisce a potenziare le dotazioni digitali delle scuole sui nostri territori di riferimento. Lavorando insieme, azienda e comunità locali possono generare nel lungo termine un impatto ambientale e sociale tangibile e invitiamo quindi tutti i nostri clienti a partecipare sempre più numerosi”.

“La digitalizzazione – aggiunge Dorota Kusiak, Assessore alla Pubblica Istruzione – è un processo radicato nella quotidianità e investe il mondo della scuola con ricadute positive sugli stessi studenti e sulle famiglie. Il progetto Digi e Lode consente alle scuole di ricevere strumenti tecnologici utili a sviluppare percorsi specifici in relazione allo sviluppo delle competenze digitali e stimola le famiglie ad un uso più consapevole delle opportunità tecnologiche.

In questa logica, il progetto Digi e Lode assume un valore aggiunto inserendosi in un contesto, come quello scolastico, particolarmente colpito dall’emergenza sanitaria da Covid-19. La didattica a distanza, adottata in via di urgenza dalle scuole per garantire ai propri alunni la continuità dei percorsi didattici ha fatto emergere il problema del divario digitale e ha evidenziato la necessità di un impegno condiviso da parte delle istituzioni nel garantire a tutti i bambini e ragazzi le stesse opportunità e nel contrastare la povertà educativa.

Alessandro Balboni, Assessore all’Ambiente, conclude dicendo che: “Sensibilizzare anche i genitori per mezzo dell’educazione ambientale che viene rivolta ai ragazzi è una strategia funzionante, soprattutto quando mette premi in palio per le classi e le scuole più virtuose. In questo modo l’attenzione alla sostenibilità e all’ecosistema diventa un processo intergenerazionale e di collaborazione tra giovani e adulti. Le pratiche e le prassi utili a rispettare l’ambiente che questo progetto diffonde possono avere un forte e positivo impatto nella quotidianità delle famiglie e della collettività”.

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