Dimissioni Perugini: responsabilità Comitato Esecutivo

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Il terremoto che sta investendo l’Ente Palio in queste ore, con le dimissioni prima presentate dal Presidente Giambaldo Perugini e poi congelate fino a maggio, per consentire un regolare svolgimento della manifestazione e non inficiare il lavoro delle Contrade, sta ovviamente suscitando forti polemiche a tutti i livelli.

Perugini avrebbe annunciato la sua decisione, motivandola come già sottolineato, con le incertezze legate alla mancanza di adeguate risorse economiche, ma anche con l’attacco subito per una sua personale vicenda giudiziaria, vecchia di sette anni e da tutti ben conosciuta. Un colpo particolarmente duro visto che mira a spargere fango sulla sua figura e di conseguenza sulla gestione dell’Ente Palio, con tutte le conseguenze negative che questo può avere nei rapporti con la città.

Insomma, chi ha tirato il sasso e ovviamente, ritratto la mano, mira a minare la base stessa del Palio di Ferrara, trovando terreno fertile nella scarsa rappresentatività di un Comitato Esecutivo che, da quando è stato istituito dall’allora Presidente Paolo Bonora, non è mai stato in grado di svolgere quel ruolo di strumento “super partes” che gli era stato affidato, per favorire la crescita della manifestazione.

All’interno del C.E., il Comitato Esecutivo, ha sempre prevalso l’interesse personale, quello della propria Contrada, rispetto al bene comune rappresentato dal Palio costretto a viaggiare, per così dire, con il freno a mano tirato ed anche quest’ultima brutta storia è il frutto della poca rappresentatività di parte dei Presidenti di Borghi e Rioni.

Eppure, di esempi positivi fatti di collaborazione e voglia di lavorare insieme, tra contradaioli di diverso colore non mancano, basti pensare ad esempio al Comitato culturale o a quello che si occupa dei rapporti con il mondo della scuola e non sono gli unici.

A questo punto anche il congelamento delle dimissioni, da parte di Giambaldo Perugini che ha detto sì alla richiesta arrivata dal Sindaco Tagliani, dall’Assessore Modonesi e dai capi contrada, non salva una situazione che appare a dir poco sconcertante. A questo punto, resta la curiosità su quanto dirà lo stesso Perugini, sabato 6 aprile nel corso della conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’edizione 2013 del Palio di Ferrara e sulle dichiarazioni del Sindaco, relativamente alle risorse economiche che verranno messe a disposizione della manifestazione.

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