Diritti all’Opera: l’omaggio per il 72° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Da Ferrara al mondo, l’omaggio per il 72° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani con Diritti all’Opera, l’iniziativa operistica che si terrà domani, 10 dicembre, in diretta internazionale dal Teatro Comunale di Ferrara alle ore 20.45 (ora italiana).

L’evento sarà ripreso in diretta streaming mondiale da Ferrara e trasmesso sul sito www.teatrocomunaleferrara.it, sulle canale YouTube del teatro Comunale e sulla piattaforma delle Nazioni Unite (al sito webtv.un.org).

Il 10 dicembre, infatti, ricorre l’anniversario della ‘Carta dei diritti umani’, siglata a Parigi nel 1948 dall’attivista e first lady statunitense Eleanor Roosevelt. In occasione della ricorrenza, l’Organizzazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ETS, l’Organizzazione United Planet Foundation e Youth for Human Rights International dedicano questo evento alle Nazioni Unite per i diritti umani.

Ogni anno vengono organizzati degli eventi, che si concludono con uno spettacolo in musica, solitamente nelle sedi di Ginevra, New York e Vienna, per richiamare l’attenzione sui temi descritti nei trenta articoli della Carta. In quest’anno particolare, la scelta invece è stata di trasmettere l’evento in streaming, direttamente da Ferrara al mondo.

Diritti all’Opera è il nome coniato per promuovere i diritti umani attraverso uno dei linguaggi universali: la musica, mediante le più note arie d’Opera. Fortemente sostenuto dall’Alto Commissario, l’ex Presidente cileno Michelle Bachelet, il progetto nasce da un’idea di Massimo Restivo, vice presidente dell’organizzazione benefica Ico United Planet e delegato presso le Nazioni Unite, e messa in scena dal regista e attore Ivan Suen. In streaming dal Teatro, Diritti all’Opera vedrà quest’anno la partecipazione di Leone Magiera al pianoforte, del soprano Yulia Merkudinova e del tenore Dave Monaco. Intervallati alla musica, verranno proiettati 30 spot video, per veicolare i tanti messaggi racchiusi negli articoli della Carta. Voce narrante per declamarli sarà quella di Maria Rosaria Omaggio, nota attrice poliglotta nonché membro dell’UNICEF.

Tra i brani in programma, molte sorprese, tra alcune arie tratte da Romeo et Juliette di Charles Gounod (Je veux vivre) L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti (Una furtiva lagrima e Chiedi all’aura lusinghiera), La Traviata (È strano… Ah, fors’è lui…, Lunge da lei… De’ miei bollenti spiriti… O mio rimorso, Parigi, o cara) e Rigoletto di Giuseppe Verdi (Caro nome, Ella mi fu rapita… Parmi veder le lagrime, È il sol dell’anima… Addio, addio).

Leone Magiera è direttore d’orchestra, pianista, scopritore di nuovi talenti del canto; ha accompagnato la carriera musicale di star come Luciano Pavarotti, Mirella Freni, Ruggero Raimondi, Carmela Remigio. La giovane e promettente coppia Yulia Merkudinova-Dave Monaco è già stata al Comunale in settembre, con L’Elisir d’Amore per la regia di Maria Cristina Osti.

“L’Opera, in particolare quella italiana, è conosciuta in tutto il mondo, e le note musicali possono veicolare il medesimo messaggio, comprensibile in ogni parte del mondo – spiega Massimo Restivo – Quest’anno l’evento sarà trasmesso dal Teatro Comunale Abbado di Ferrara, col quale abbiamo organizzato l’evento, e sarà visto in tutto il mondo attraverso le piattaforme streaming. Musica e diritti, i cui messaggi ‘rimbalzeranno’ fino all’Organizzazione per i diritti umani, le organizzazioni umanitarie, ma, soprattutto – conclude – a casa della gente, da Ferrara a New York, passando per il Mali, per arrivare anche nelle bidonville di Rio e nelle banlieue parigine, ovunque esista un flebile segnale internet”.

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