Disperso con la barca in mare, salvato dalla Guardia Costiera

Nei giorni scorsi, il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, con il contributo del personale di Goro, ha coordinato le operazioni di soccorso di un diportista a bordo della sua unità, in località Punta del Polesine.
L’attività, iniziata con un monitoraggio della navigazione dell’unità da diporto partita da Venezia e diretta a Goro, si è evoluta in evento SAR (acronimo di Search and Rescue – ricerca e soccorso, rappresentante l’attività di rilievo del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera) alle ore 21.30 circa, quando il malcapitato non riusciva a fornire indicazioni precise sulla sua posizione (asserendo di trovarsi nei pressi della sacca di Goro mentre era in territorio veneto), comunicazioni rese difficili dalla mancata copertura del segnale del cellulare e da disturbi sul canale VHF 16 (canale radio delle emergenze in mare). Pertanto veniva disposta l’uscita del battello GC B 046 della Guardia Costiera di Goro che, dopo diversi pattugliamenti e verifiche tramite il radar, rinveniva il segnalante, ferrarese di 84 anni, in località Santa Giulia di Porto Tolle, in Veneto, che nel frattempo si era arenato, prestando assistenza e soccorso e, una volta messo in sicurezza, lo scortava fino al porto di Goro.
L’attività quindi si è conclusa con successo grazie alla perizia marinaresca, alla professionalità e competenza del personale di Goro che ha saputo intuire, malgrado le difficoltà tecniche delle comunicazioni e, ad un certo punto, psico-fisiche del diportista, dove potesse trovarsi l’unità, valorizzando le pochissime informazioni a disposizione.

Comunicato a cura Ufficio Circondariale marittimo Porto Garibaldi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *