‘Distillare o essere distillati’: presentazione del libro di Carlo Magri e Francesco Paparella domani alle 17 all’Ariostea e online

Ripercorre le travagliate vicende di Emanuel Merdinger, che per alcuni anni visse e lavorò anche a Ferrara, il libro di Carlo Magri e Francesco Paparella dal titolo ‘Distillare o essere distillati’ che domani, martedì 7 dicembre alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara) e in diretta video sul canale YouTube Archibiblio web. L’incontro è a cura del Consorzio Eventi Editoriali.

Emanuel Merdinger, nacque nel 1906 a Suceava in Bucovina, regione allora parte dell’Impero austro-ungarico, si laureò nel 1931 in farmacologia all’Università di Praga. Venne a Ferrara dove conseguì presso l’Università nel 1934 e 1935, le lauree in Farmacia e Chimica. Qui divenne anche docente, oltre che personaggio conosciutissimo in città dove strinse un rapporto fraterno con la famiglia Paparella. Di religione ebraica, costruì però ottimi rapporti con la chiesa cattolica. Il 20 maggio del 1940 venne cacciato dall’Italia e finì nei campi di concentramento delle sue zone d’origine, prima prigioniero dei tedeschi poi dei russi. Grazie alla sua furbizia, intelligenza e alla valente attività di chimico e suonatore di violino, fra cento peripezie narrate come in un film, si salvò. Tornò a Ferrara nel 1945, nella città che ormai lui considerava una seconda patria, ma nel 1947 andò negli Stati Uniti dove divenne un ottimo ricercatore universitario. Morì nel 1997 con Ferrara nel cuore ma essendo un ricordo lontano la città lo ha dimenticato.

– L’accesso del pubblico alla Sala Agnelli (senza limitazioni di capienza) è consentito con Green pass e mascherina.

Per assistere alle dirette o rivederle in differita sarà sufficiente collegarsi al canale YouTube del Servizio Biblioteche https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg

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