“Dialogo Terzo: IN A LANDSCAPE”, live streaming dal Teatro Comunale di Ferrara

Energie diverse, insieme spettacolo e meditazione sia per chi è in scena, sia per chi osserva. L’appuntamento, domani mercoledì 2 dicembre con il Teatro Comunale in streaming è alle ore 20 con Alessandro Sciarroni & CollettivO CineticO, che propongono a Ferrara “Dialogo Terzo: IN A LANDSCAPE”, spettacolo in live streaming gratuito.

Il coreografo e regista Sciarroni, Leone D’Oro alla Carriera alla Biennale Danza di Venezia 2019, ha risposto all’invito di CollettivO CineticO a collaborare per una coreografia, scegliendo lo stesso titolo di un brano di John Cage e indagando il fascino misterioso della ripetizione. La scelta del progetto è ricaduta nello stesso titolo di una composizione di John Cage del 1948, per piano o per arpa, per “calmare la mente e aprirla ad influenze divine”. Lo spettacolo, dopo essere stato in programmazione quest’estate in alcuni festival, per la prima volta sarà proposto in un teatro completamente silenzioso, chiuso e vuoto, ancora senza pubblico.

Uno spettacolo ‘ibrido’, che si inserisce nella volontà di creare nuovi ‘dialoghi’ da parte della compagnia di danza diretta da Francesca Pennini (premio UBU 2017). “Dialogo Terzo: IN A LANDSCAPE”, infatti, fa parte dell’antologia di CollettivO CineticO di collaborazioni artistiche con altri autori, una chiamata nata dall’esigenza di nuove contaminazioni e mutazioni ‘a due direzioni’, senza rinnegare le identità di origine.

Come seguire lo streaming. Per seguire lo spettacolo occorre accedere sul sito del Teatro Comunale di Ferrara nella pagina dedicata all’evento: www.teatrocomunaleferrara.it/events/event/dialogo-terzo. Lo spettacolo sarà visibile solo attraverso questa modalità.

Dialogo terzo. Prima di quella con Sciarroni, infatti, la collaborazione-dialogo con l’israeliano Sharon Fridman, in cui la compagnia incarna una famiglia reinventata e mistica, a seguire il secondo dialogo nato tra la passionale visionarietà di Enzo Cosimi e l’ironia concettuale di CollettivO CineticO, in una rilettura in chiave sadomasochista della Pentesilea di Heirich Von Kleist. Infine, ora, a chiudere il ciclo dei “Dialoghi” la collaborazione con Alessandro Sciarroni, con un lavoro incentrato sulla ripetizione, attraverso i movimenti dell’hula hoop. “Tre autori diversissimi, tre umanità profondissime, un quarto territorio dove re-inventarsi tutti – spiega la compagnia ferrarese CollettivO CineticO – Una panoramica sulla danza che attraversa i sensi, le viscere, i nervi, dove alto e basso si toccano, dove il mondo antico e il quotidiano più brutale negoziano i segni, nello spazio in cui inventare una nuova, improbabile, bellezza”.

“In a landscape: credo che il brano omonimo di John Cage possieda l’atmosfera giusta – spiega Alessandro Sciarroni – Come nei miei altri lavori, anche in questo c’è sempre qualcosa di leggero e misterioso nell’ostinazione della ripetizione, qualcosa che sembra avere un’energia opposta rispetto alla pazienza, alla fatica, e all’ostinazione dell’azione che stanno compiendo. Ma questa volta – continua il coreografo Sciarroni – mi sembra di riuscire a vedere anche dell’altro. Mi sembrano delle figure tutte tese verso ciò che pare somigliare a un sentimento di serena determinazione che tende a una sparizione: un’estinzione volontaria del soggetto. Un atto d’amore estremo. La scelta di una dipartita definitiva. Ma ammetto che il mio sguardo non sia oggettivo”.

Coreografia e regia a cura di Alessandro Sciarroni, in scena Simone Arganini, Margherita Elliot, Carmine Parise, Angelo Pedroni, Francesca Pennini e Stefano Sardi. Luci a cura di Alessandro Sciarroni, con musiche di John Cage e Stefano Sardi. Abiti di Ettore Lombardi, scheda tecnica di Stefano Baraldi. Lo spettacolo è una coproduzione di CollettivO CineticO, Teatro Comunale di Ferrara, Aperto Festival – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia , Operaestate Festival Veneto/CSC, Marche Teatro – Teatro di Rilevante Interesse Culturale, Centrale Fies / Art Work Space, con il sostegno di MIBACT e Regione Emilia Romagna.

(Ph. Alessandro Sciarroni)

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