Domani alle 20,30 al Teatro Comunale il progetto di Marcello Panni dedicato a Luciano Berio – “Laborintus II” in prima assoluta a Ferrara”

La stagione 2021/2022 di Ferrara Musica prosegue domani, mercoledì 3 novembre alle 20,30, con un appuntamento che dimostra la sua rinnovata attenzione alla contemporaneità e alla memoria dei linguaggi musicali più recenti. Il Teatro Comunale “Claudio Abbado” ospiterà un concerto multiforme e dal titolo dantesco, “Da divino intelletto e da sua arte”, nel quale il compositore e direttore Marcello Panni ― che nella sua lunga e prestigiosa attività ha scritto la storia della musica d’avanguardia in Italia ― sarà l’anima di un progetto dedicato a Luciano Berio.

Del grande compositore ligure, protagonista tra i più importanti del panorama musicale del Novecento, verrà proposto in prima esecuzione assoluta a Ferrara ‘Laborintus I’I, lavoro basato su testi di Edoardo Sanguineti sviluppati da testi danteschi, primo brano nella storia della musica a coniugare la musica elettronica preregistrata su nastro magnetico con la voce e gli strumenti ‘live’. Composto da Berio nel 1965 in occasione del 700° anniversario della nascita di Dante, viene ora ripreso proprio nell’anno delle celebrazioni dantesche (700° della morte) sotto la direzione di Marcello Panni che ha strettamente collaborato con Berio alle varie esecuzioni di ‘Laborintus II’.

Sono impegnati in questa nuova produzione – realizzata in collaborazione con il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e in coproduzione tra Bologna Festival, Ferrara Musica e Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma – l’Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Bologna diretto dallo stesso Panni, la voce recitante di Federico Sanguineti e il mezzosoprano Chiara Osella. Come nella prima esecuzione parigina del 1968 ‘Laborintus II’ viene accostato a un altro lavoro di Berio, Visage, opera per suoni elettronici e la voce di Cathy Berberian su nastro magnetico. Lelli e Masotti con il loro Visioni su “Visage” ne propongono una inedita interpretazione visiva, rivisitando Visage di Berio secondo il loro particolare punto di vista.

Presentata per la prima volta in questo concerto bolognese, nella loro opera video Visioni su “Visage” Lelli e Masotti «desiderano ‘comporre’ la percezione di chi ascolta e vede accostando il loro percorso visuale astratto a quello sonoro, ampiamente storicizzato, dalla forte componente musicale. (…) Un’opera video, una installazione, non una messa in scena teatrale. Moltissime immagini vengono dallo spazio del teatro, dal palcoscenico, dalla scena; sono intrise di suono, di voce, di musica come di silenzio». Completa il programma della serata dedicata a Berio Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi nella trascrizione dello stesso Luciano Berio.

Questa particolare esecuzione del capolavoro monteverdiano si avvale della voce di Chiara Osella (mezzosoprano) che interpreta sia la voce del Narratore che quella dei due combattenti, e dei danzatori della C&C Company di Carlo Massari, autore delle coreografie, che mimano lo scontro dei due combattenti come fossero su un immaginario ring di pugilato. Per Berio Il Combattimento di Tancredi e Clorinda è «uno dei lavori monteverdiani più sperimentali che si sottrae ad ogni tradizionale classificazione: è un’opera, ma è anche un balletto, ma anche una cantata, un documentario, un cinegiornale, ma anche un happening per l’aristocrazia veneziana del XVII secolo».

Biglietti da 9 a 25 euro. Per informazioni: www.ferraramusica.it

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