“TipiCI da Spiaggia”: bontà agroalimentari anche a Porto Garibaldi

Associare il territorio della vacanza ai prodotti tipici per valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari della regione: è questo l’obiettivo di ‘Tipici da Spiaggia’, evento giunto alla terza edizione che quest’anno in Emilia Romagna coinvolgerà, domani, 4 agosto, cinque località della Riviera in altrettanti stabilimenti balneari. L’iniziativa è promossa da Cia Emilia Romagna con il Sib, Sindacato italiano Balneari.

In cinque località, dunque (Porto Garibaldi, Bagno Astor – Marina di Ravenna, Bagno Marinamore – Milano Marittima, Tangaroa Beach – Rimini, Bagni 108 e 109 – Cesenatico, Spiaggia Zona Cesarini), gli agricoltori porteranno in spiaggia le loro produzioni, sottolineando, peraltro, le difficolta del settore: da oltre 20 anni i prezzi alla produzione di frutta e verdura sono rimasti invariati, mentre al consumo sono decuplicati.

A partire dalle ore 11 verrà distribuita frutta fresca di stagione (a Cesenatico, Spiaggia Zona Cesarini, arriverà un carro pieno di frutta) non solo come gradito omaggio ai turisti e agli ospiti delle località rivierasche, “ma anche per ribadire alcune tematiche di forte rilevanza per il settore come, ad esempio, i costi di produzione che sono triplicati – precisa Stefano Francia, presidente di Cia agricoltori italiani dell’Emilia Romagna.

Quest’anno l’agricoltura sta vivendo una delle peggiori crisi produttive e di mercato a cui si aggiunge una siccità che non dà tregua. Una giornata di festa con turisti ed ospiti degli stabilimenti che ci ospitano, quindi, ma anche una occasione per spiegare le difficoltà dei produttori”.

“L’evento “Tipici da Spiaggia” – commenta Simone Battistoni, presidente regionale del Sib, Sindacato italiano balneari – vuole rafforzare l’offerta turistica balneare dell’Emilia-Romagna, mettendo in sinergia due eccellenze del nostro Paese: i prodotti enogastronomici Made in Italy e la balneazione attrezzata”.

“Due eccellenze – conclude infine Battistoni – di cui la prima è famosa per i suoi prodotti tipici e la seconda è famosa quale componente di una offerta turistica che si basa su servizi di qualità, purtroppo esposta alle conseguenze delle scelte che potranno essere fatte dal prossimo Governo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.