Domenica 28 novembre alle 15 al MAF di San Bartolomeo in Bosco, si ricorda il centenario della nascita del suo fondatore Guido Scaramagli

Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Guido Scaramagli, fondatore del MAF di San Bartolomeo in Bosco. E proprio nel suo ricordo, domenica 28 novembre, dalle 15, al MAF si darà il via a una serie di iniziative culturali a lui dedicate, che avranno un seguito anche nel prossimo anno. Domenica si potrà visitare la riproposizione di una mostra che Guido Scaramagli organizzò, in collaborazione con il Centro Etnografico del Comune di Ferrara, agli esordi della nuova istituzione che stava realizzando grazie al suo entusiasmo e alla sua immensa raccolta, frutto di decenni di studi, di ricerche e di recuperi strepitosi.

Intitolata “Un paese dagli album di famiglia”, l’esperienza espositiva si sviluppò in stretto rapporto con la comunità di San Bartolomeo in Bosco (che fornì diverse centinaia di fotografie) e si concretizzò in un progetto che dal 26 dicembre 1982 al 15 gennaio 1983 venne presentato nella sala incontri del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara. Di recente, quelle immagini sono state oggetto di digitalizzazione da parte di Carlo D’Onofrio, che ha poi provveduto a ricreare fedelmente lo spirito della mostra originaria con il suo inconfondibile, suggestivo sapore “vintage”. Allestita nella sala espositiva del MAF con la collaborazione di Maria Roccati, sarà visitabile sino al 31 gennaio prossimo. Domenica sarà presentato pure uno specifico catalogo della mostra, curato da Carlo D’Onofrio, Corrado Pocaterra e Gian Paolo Borghi.

L’attrice Laura Caniati leggerà quindi alcune poesie dialettali di Guido Scaramagli, a dimostrazione dell’eclettismo di questa eccelsa personalità ferrarese. Un particolare ricordo del fondatore del MAF sarà inoltre dovuto al prof. Gualtiero Baraldi, dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, già Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e amico di Guido Scaramagli.

L’incontro culturale si concluderà con un concerto di canti e di musica popolare di Fausto Carpani con il Gruppo emiliano di musica popolare, una nota formazione che da anni si esibisce in repertori della tradizione emiliana, frutto di lunghe e appassionate ricerche.

Per accedere al Museo, sarà obbligatoria la presentazione del Green Pass. L’iniziativa, come sempre gratuita, è promossa dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’Associazione omonima.

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