Donne leader nel mondo, migliori nella lotta al Covid

I Paesi guidati da leader donne hanno registrato il 39,9% di morti in meno per Covid rispetto alle nazioni governate da uomini. A sostenerlo sono diverse equipe di ricercatori che si interrogano anche sulle possibili cause.  Ma quali sono i Paesi in Europa e nel mondo guidati da donne?

 

 Covid più sotto controllo con donne al comando

I Paesi guidati da leader donne avrebbero registrato il 39,9% di morti in meno per covid rispetto alle nazioni governate da uomini

Lo sostiene uno studio dell’Università del Queensland (Australia), che ha valutato in che misura diverse caratteristiche precedenti la pandemia  dei singoli Paesi  abbiano influito su infezioni e decessi nel primo anno di CoViD-19, tra gennaio e dicembre 2020

La ricerca pubblicata su Scientific Reports. sottolinea come,nonostante gli approcci simili in fatto di terapia e contenimento dell’infezione, risulta molto diverso l’esito quanto a  numero di casi e di morti.

E questo vale  anche in Paesi simili per condizioni socio-economiche e storia politica, come Australia e Nuova Zelanda.

Secondo le ipotesi dei ricercatori «le leader donne tendono ad agire prontamente quando si parla di perdite di vite umane.”

In sintonia con la ricerca australiana , alcune analisi statistiche di Green report sui dati disponibili sulla pandemia.

I governi guidati da donne sono stati più efficaci e rapidi nell’appiattire la curva dell’epidemia, con picchi nelle morti giornaliere circa sei volte inferiori rispetto ai paesi governati da uomini.

Velocità nella prevenzione e maggiore coinvolgimento delle donne nel prendere le misure anticovid sarebbero state determinanti , secondo l’OCSE.

DONNE LEADER NEL MONDO

Ma dove e  quante sono le donne leader nel mondo? Per l’Italia la risposta è facile:  Nel nostro Paese non è mai esistita una presidente della Repubblica o una presidente del Consiglio  come invece in altri Paesi di Europa, America e Asia.

In Germania Angela Merkel, ha concluso nel 2021 un quindicennio  alla guida del suo Paese come Cancelliera. In Finlandia  Sanna Marin, 34 anni è la più giovane premier al mondo. Ursula von der Leyen, 63 anni, è presidente della Commissione europea

L’Estonia ha  due donne ai vertici.  Kaja Kallas dal 2022 prima donna a guidare un governo affianca  un’altra donna, Kersti Kaljulaid, 51 anni, presidente del Paese baltico dal 2016.

Ma anche Danimarca,  Georgia, Slovacchia hanno capi di Stato donne, mentre  Lituania Norvegia,  Serbia e Malta hanno una primo ministro.

Se ci spostiamo nelle Americhe troviamo negli Stati Uniti Kamala Harris,  vicepresidente. Mentre in America centrale Paula-Mae Weekes è presidente di Trinidad e Tobago e una avvocatessa, Mia Amor Mottley, è la premier delle Barbados .

In Asia  la primo ministro del Bangladesh, Sheikh Hasina Wazed, 74 anni, è considerata una delle donne più potenti al mondo, mentre  la storica leader birmana Aung San Suu Kyi, 75 anni, è stata riconfermata al potere dopo la vittoria alle elezioni parlamentari. Nobel per la pace nel 1991, dal 2010 è libera dopo anni di prigionia durante la dittatura.

Dal 2015 il Nepal ha una presidentessa, leader del partito comunista,  nota per le sue battaglie per i diritti delle donne. In Nuova Zelanda lo scorso novembre, Jacinda Arden, è stata riconfermata per un secondo mandato come primo ministro,  a  Singapore il presidente è una donna, Halimah Yacob,

In Africa l’unica donna capo di Stato in carica è la presidente dell’Etiopia. Le donne primo ministro sono, invece, in Togo e in Gabon.

Da segnalare che in Africa  il  Parlamento del Ruanda è il primo al mondo per numero di donne, pari al  56% di tutti i deputati.

 

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