Donne Protagoniste in Sanità: incontro della Community nazionale a Bologna il 16 e 17 settembre

Si conclude a Bologna il 16 e 17 settembre prossimi  presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, il Programma dei lavori estivo del Board di ProtagonisteDue giorni di lavoro per mettere a punto i risultati emersi dai 24 tavoli tematici con cui la Community delle Protagoniste intende presentare al pubblico il progetto della Sanità del futuro, un progetto al femminile che parte dal PNRR. Sono oltre 200 le donne che al momento hanno aderito alla community (www.protagoniste.it)

Tra le altre figurano Lucia Aleotti (azionista e consigliere d’amministrazione Menarini); Paola Boldrini (senatrice Pd); Barbara Cittadini(presidente nazionale Aiop); Barbara Lasagna (GSK Vaccines Italia); Antonella Polimeni (Rettrice Università “La Sapienza” di Roma); Annalisa Scopinaro (presidente UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare).

Sarà Monica Calamai, coordinatrice della Community Donne Protagoniste in Sanità ad aprire giovedì 16 settembre alle 14.30 l’incontro in programma all’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, in cui alla presenza del Presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e del Direttore Generale IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli,  Anselmo Campagna,  verranno presentati i risultati dei tavoli di lavoro che si sono svolti on line dall’ 1 al 10 settembre. Ventiquattro tavoli tutti di sole donne appartenenti ai settori più diversi e complementari dell’universo Sanità che hanno individuato gli elementi di possibile innovazione all’interno di ognuna delle sei missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

L’incontro che si svolgerà sia in presenza che on line continuerà venerdì 17 per concludersi con la presentazione di una proposta complessiva di modernizzazione della sanità italiana dal punto di vista delle donne. Con questo obiettivo, infatti, si è formata nello scorso mese di maggio  la community delle  “Donne protagoniste”, che riunisce donne che operano in posizioni di vertice nell’ambito del sistema sanitario pubblico e privato, delle imprese, della ricerca, delle istituzioni, della politica e della comunicazione.

Il dossier finale dal titolo “Una proposta di futuro”, che uscirà da questi mesi di intenso lavoro, dice la coordinatrice della Community, Monica Calamai, Direttore generale dell’azienda sanitaria territoriale di Ferrara, da cui è partita l’idea di base della community, sarà consegnato al governo, alle Regioni, al Parlamento.

Le donne  che rappresentano da tempo la maggioranza  degli operatori della Sanità, fra ospedale e territorio, pur ricoprendo ruoli di grande responsabilità ,  non contano ancora oggi su una presenza  paritaria nei ruoli dirigenziali e  questo ha impedito loro di incidere in modo significativo sull’orientamento della Sanità italiana.

Le protagoniste, togliendo ciascuna delle partecipanti dalla solitudine dei singoli  ruoli, soprattutto apicali, si propongono di abbattere il divario di genere nella creazione di un sistema sanitario che tenga conto delle  mentalità e dei saperi sia delle  donne che uomini. E’ una scommessa sul futuro che fa piazza pulita di un altro stereotipo, che vuole le donne incapaci di allearsi fra loro

“L’iniziativa, aggiunge,  è nata dalla necessità di costruire una rete trasversale di donne, che consenta confronti, dibattiti, in una parola pensiero al femminile, non contaminato da altri elementi, che dia un contributo al rilancio della sanità e del Paese intero. Un pensiero per la sanità, il sociale, ma anche la ricerca, il green, la transizione digitale”. 

Dalia Bighinati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *