Dopo il sisma via libera alla ricostruzione dell’Ursa a Stellata

ursa

La conferenza dei servizi provinciale ha dato via libera al piano di ricostruzione dello stabilimento Ursa di Stellata di Bondeno.

Lo stabilimento fu fortemente danneggiato dal sisma dell’anno scorso, durante il quale ci fu una vittima, un dipendente di origine maghrebina, che aveva perso la vita sotto le macerie durante la prima scossa, quella delle 4.04 di domenica 20 maggio.

Si tratta di una notizia importante, soprattutto per le decine di famiglie che ruotano economicamente attorno all’attività dell’impianto del gruppo spagnolo, attivo oramai a Bondeno da oltre 10 anni.

Siamo rimasti seriamente danneggiati dal sisma dello scorso anno ma c’è la volontà di ricostruire a Bondeno perchè riteniamo il mercato italiano importante e di interesse per la società, ha spiegato la dirigenza di Ursa.

Soddisfazione da parte del sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, che aveva seguito gli sviluppi sulle sorti dello stabilimento produttivo, al quale l’amministrazione comunale aveva concesso sin dai primi giorni del dopo terremoto i propri uffici, per mantenere i contatti con la casa madre e con clienti e fornitori. “E’ un bel momento ha detto Fabbri, poiché andiamo ad autorizzare un progetto di una multinazionale che intende continuare ad investire sul territorio, ed attorno alla quale gravitano una cinquantina di famiglie”.

All’interno dello stabilimento di Ponti di Spagna ci sarà un punto di eccellenza con un laboratorio didattico a livello europeo. Ursa attende ora il via libera degli stanziamenti (circa 20mln di euro) richiesti all’ente commissariale per la ricostruzione.

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