DOPPIO SUCCESSO PER ISTITUTI POLESANI

Con Progresso e Ravenna


A quarantotto ore dalla brillante vittoria di Ravenna le ragazze della serie C affrontano a Bologna il Progresso Basket.
Ancora provate dalla battaglia di mercoledì hanno ragione della squadra fanalino di coda del girone solo nel finale di gara.
Progresso parte bene con Fares e Malagola a far la voce grossa sotto canestro. Gli Istituti Polesani Vis Rosa rispondono con il play Perfetto (suoi i primi 6 punti della squadra) e Loiacono brava progressivamente a crearsi spazi in area.
Dopo un primo quarto equilibrato sono gli Istituti Polesani Vis Rosa a fare il break sempre con Perfetto autrice di una tripla e di un contropiede al ferro.
Brave le bolognesi con orgoglio e varie difese a zona molto chiuse a fermare l’attacco ferrarese e a riprendersi l’inerzia della partita. Sopra di tre, il Basket Progresso ci crede e stringe ancor di più le maglie della difesa, le ragazze degli Istituti Polesani Vis Rosa mostrano altrettanta volontà difensiva e recuperano molti palloni che permettono alcuni facili canestri e ripetute azioni offensive, in pochi minuti indirizzano l’incontro salendo in un confortante vantaggio di 11 punti. Seppur con qualche affanno finale le ragazze in rosa-celeste portano a casa un altro successo.
La stagione si concluderà giovedì 26 prossimo a Forlì.
BASKET PROGRESSO – ISTITUTI POLESANI VIS ROSA 50 – 56
Parziali: (15-12; 24-28; 37-34)
Tabellini:
Progresso Basket: Malagola M. 4, Nini 2, Malagola A. 10, Parmeggiani 16, Caselli, Benedetti 4, De Donno, D’Ascanio, Costantini 4, Zanasi, Fares 8.
All. Amanti.
Istituti Polesani Vis Rosa: Gualiumi, Ferraro 11, Zampini, Loiacono 12, Zerbini 9, Vitali 2, Boarini, Salvadego, Perfetto 22, Cacciatori.
All. Brandini, Ass. All. Menghini.

ISTITUTI POLESANI VIS ROSA: DOLCE RIVINCITA CON RAVENNA.Usare aggettivi roboanti come “eroica” per la partita giocata mercoledì dalle ragazze degli Istituti Polesani Vis Rosa forse è eccessivo. Sicuramente non è stata una partita come le altre. Non lo è stata perché l’ospitante
era quella Capra Basket Ravenna finora imbattuta nella seconda fase, che solo poche settimane fa aveva sbancato per solo un canestro di differenza il Palapalestre.
Non lo è stata perché la situazione medica con la quale si presentava all’incontro la squadra ferrarese era oltre l’allarmante. Oltre alle note assenze per infortunio di D’Aloja, Targa e Colombani si era aggiunta la defezione di Salzano per un malessere, di Gualiumi per motivi lavorativi e anche di coach Frignani indisposto. A questo si aggiungevano le non perfette condizioni di Loiacono e Salvadego per guai muscolari.
Insomma, non proprio le premesse per dominare per l’intero incontro le avversarie. Eppure, è andata proprio così.
Gli Istituti Polesani Vis Rosa partono a mille trascinate da Ferraro (suoi 14 dei 19 punti realizzati nel primo quarto) e si manterranno in comando per tutto l’incontro, salvo un paio di minuti nel terzo quarto (unico periodo vinto da Ravenna). Sotto canestro sono incisive Loiacono e Zerbini, Salvadego segna due triple importanti, Perfetto affetta la difesa romagnola chiudendo due contropiedi quando più conta, Zampini con la
sua esperienza e un canestro con fallo nella ripresa che fa saltare in piedi la panchina, Boarini con la solita difesa asfissiante sulla portatrice di palla, le giovani Cacciatori, Marino, Vitali con minuti di qualità e sfrontatezza.
Alla sirena finale non mancano abbracci e festeggiamenti, giustamente consapevoli di aver compiuto una piccola impresa.
Non ci sarà tempo per recuperare energie perché a sole 48 h si torna in campo a Bologna contro Progresso Basket.
CAPRA BASKET RAVENNA- ISTITUTI POLESANI VIS ROSA 51 – 56
Parziali; (13-19; 23-31; 40-37)
Tabellini:
Capra Basket Ravenna: Gonzales Lago 4, Maioli 6, Lolli Ceroni 12, Porzio, Pirazzini 9, Gentile, Cabiddu, Benazzi 5, Camata, Calabrese 3, Vannucci 9, Shlyakhtur 2. All. Venturini.
Istituti Polesani Vis Rosa: Ferraro 17, Zampini 5, Loiacono 7, Zerbini 8, Marino, Vitali, Boarini, Salvadego 8, Perfetto 8, Cacciatori 3. All. Brandini, Ass. All. Menghini.

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