Dracula: presentazione del libro che ne riscopre origini e autore, il 23 ottobre alle 17,30 alla Biblioteca Giardino

Sulle tracce del Conte Dracula, un appassionato viaggio letterario alla riscoperta di un grande autore e del libro che, nel 1897, ha definito e reso immortale uno dei personaggi più popolari dell’immaginario, al punto da lasciare in ombra chi ne aveva definito caratteri e contorni.

Sarà questo il tema dell’incontro in programma sabato 23 ottobre 2021 alle 17.30 alla Biblioteca Popolare Giardino (viale Cavour 183, Ferrara – ai piedi del Grattacielo), dedicato alla presentazione del libro “Alle origini del Dracula di Bram Stoker: dal folklore alla letteratura” di Sara Alice Manis (Edizione Bookabook). Dialogherà con l’autrice Arianna Chendi. L’appuntamento è il secondo della programmazione autunnale della Biblioteca Popolare Giardino,

Tutto il mondo ricorda il Dracula del grande schermo. Pochi, però, ne conoscono la versione letteraria e hanno letto il capolavoro dello scrittore irlandese Bram Stoker (Clontarf, 8 novembre 1847 – Londra, 20 aprile 1912)). Malgrado l’immeritato trattamento riservato all’autore, il Conte Dracula è senza dubbio entrato nell’immaginario collettivo, al punto da venire totalmente identificato col vampiro in genere. Quanto, però, questa figura dell’immaginario comune ha del personaggio di Stoker? Quanto, invece, è dovuto a contaminazioni successive, anche e soprattutto in ambito cinematografico? E infine, in che misura il Conte era stato inventato da Stoker e quanto quest’ultimo aveva invece attinto alla letteratura gotica e, soprattutto, al folklore e alle tradizioni dell’Europa centro-orientale? Questo appassionato saggio critico si propone di contrastare la tendenza che ha reso immortale un personaggio, dimenticando un artista, che fu non solo grande scrittore, ma anche giornalista, critico, impresario teatrale ed emblematica figura del suo tempo.

Sara Alice Manis, nata nel 1980 in Sardegna, studia a Cagliari poi a Forlì, oggi vive a Bologna. Così si racconta: “Ho sempre amato i libri… La passione per la lettura ha poi portato a quella per la letteratura e per le lingue. L’incontro coi grandi classici ha fatto sì che in me il sogno di diventare scrittrice facesse capolino e diventasse, con gli anni, sempre più insistente. Gli anni e la vita mi hanno portato a specializzarmi nelle lingue straniere, a lavorare nei settori più disparati…. Il sogno di scrivere, però, non mi ha mai abbandonato”. Il saggio che viene presentato è la sua prima opera.

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