Droga nel grattacielo, il “festino” nei giardini: arrivano le guardie volontarie

guardie volontarie gad Ieri le guardie giurate volontarie sono entrate in azione per la prima volta al Gad di Ferrara, e proprio nel pomeriggio nei giardini del grattacielo sono state messe subito alla prova.

Secondo una nota della Questura di Ferrara, un gruppo di stranieri di origine nigeriana e residenti nelle due torri, nei giardini del grattacielo, avrebbero partecipato a una “festa”, in cui si sarebbe consumato alcol oltre ad aver abbandonato bottiglie per terra e ad aver assunto atteggiamenti irriguardosi e intimidatori nei confronti dei residenti della zona.

“Un uso improprio dell’aiuola”, questo hanno detto gli agenti della Polizia di Stato che, con pattuglie della Squadra Mobile e delle Volanti, hanno tenuto monitorato il “festino”: alle ore 19.40 poi è stata segnalata la presenza di un borsone sospetto all’interno della torre B, probabilmente abbandonato in fretta e furia da alcuni dei partecipanti alla “festa”. Gli agenti hanno trovato il borsone contenente 160 grammi di cannabis, sei dosi, all’interno di un buco ricavato nella parete del vano scala della torre B del grattacielo, ricoperto con un pannello di legno.

Mappa Gad
Clicca per ingrandire la mappa delle zone delle guardie volontarie al Gad

UOMO AGGREDITO DA TRE DONNE IN STAZIONE. Nel frattempo, nella vicina stazione dei treni, ieri pomeriggio un cittadino sarebbe stato aggredito da tre cittadine nomadi e, vedendo le guardie volontarie, avrebbe chiesto aiuto e informazioni su come denunciare l’aggressione. Le guardie hanno accompagnato la vittima nel posto di Polizia Ferroviaria e, dopo aver ricevuto le prime cure, è stata avvertita la Sezione antirapina della Squadra Mobile.

Proprio in un pomeriggio così difficile”, scrivono dalla Questura, “è iniziata l’azione delle guardie giurate volontarie”: dalle ore 15 alle 18, la pattuglia dell’associazione GEV (Guardie ecologiche volontarie coordinate nel pomeriggio da Giovanni Pasqualini) ha svolto il suo primo servizio coordinato dalla Polizia Municipale e dalla Polizia di Stato, applicando così la convenzione stipulata dal Questore e dal Sindaco di Ferrara.

La mappa a fianco mostra quali siano le zone presidiate dalle guardie nel quartiere Gad: dalla Questura scrivono che “i cittadini vedono in questi volontari un punto di riferimento e possono dare aiuto anche solo per piccole informazioni”. “Occhi privilegiati per le forze dell’ordine” insomma. Le guardie, inoltre, tornando al “festino”, avrebbero sensibilizzato i partecipanti a non abbandonare i rifiuti per terra.

 

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