Duomo Ferrara: a quando la facciata di nuovo libera? – VIDEO

Quando verranno rimosse le impalcature che oggi coprono, come un gigantesco telone bianco, la facciata del duomo?

E’ Don Stefano Zanella, responsabile dell’ufficio tecnico della diocesi di Ferrara-Comacchio, a fare alcune previsioni.

“Entro giugno 2018 – spiega Zanella – finiranno i lavori di messa in sicurezza della facciata della cattedrale ed entro luglio 2018 le impalcature dovrebbero venir rimosse”. Complessivamente, i lavori di messa in sicurezza sono costati 500mila euro: il cantiere, coperto dai teloni bianchi, doveva durare cinque mesi o poco più; invece, subito dopo i primi sopralluoghi è risultato evidente che era necessario più tempo, più denaro e opere di messa in sicurezza più radicali. Così si è arrivati alla situazione attuale, con la facciata del Duomo, oggetto di straordinaria bellezza, coperta da oltre un anno.

E’ possibile tuttavia che per allora sia già pronta la gara d’appalto per il vero e proprio restauro della facciata, che prevede un finanziamento da sette milioni di euro da parte del Ministeri dei Beni Culturali. In tal caso la facciata rimarrebbe coperta, ma – aggiunge don Zanella – in modo più consono e non con il telone bianco, e si potrà assistere ad un altro tipo di intervento.”

 

 

Il ministero dei Beni cultuali stanzierà per il restauro del Duomo di Ferrara, circa 7 milioni di euro, di cui due milioni serviranno al restauro della facciata, e gli altri per le operazioni di restauro necessarie alla struttura del duomo nel suo complesso. “se tutto andrà nel migliore dei modi, i lavori potrebbero partire nell’autunno del 2018, e i restauri potrebbero accoppiarsi ai lavori di natura strutturale pagati dalla Regione Emilia Romagna. Quindi: quando potremmo nuovamente rivedere la facciata del Duomo libera da impalcature? “La data presunta è il 2020 – don Zanella – Per allora, la facciata del Duomo riapparirà ai ferraresi in tutto il suo splendore”.

Nel frattempo, il sogno di don Zanella e della Diocesi è rendere visitabile, ai ferraresi e ai turisti, il futuro cantiere a cui sarà affidato il compito di restaurare la facciata di uno dei monumenti simbolo della città. Non è un’impresa semplice: sono necessari fondi, impalcature realizzate ad hoc, personale all’altezza della situazione, e tutto questo comporta dei costi. Sarà necessario verificare se i fondi del finanziamento ministeriale permetto un’operazione del genere. Ma un impegno in prima persona dei ferraresi, magari attraverso l’opera di mecenatismo di unmo o più investitori, sarebbe il benvenuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *