E’ caccia al killer, 150 uomini cercano Igor. Briefing alla caserma di Molinella. Chiusi i musei delle Valli

La strada che da Argenta conduce a Molinella, comune del bolognese dove si è creato il centro di coordinamento delle forze dell’ordine che danno la caccia a Igor Vlacavic, è un susseguirsi di pattuglie dei carabinieri che tengono sotto controllo la zona dove il sospettato numero uno dell’omicidio della guardia zoologica Valerio Verri, avvenuto ieri verso le 18,50 a Travaglio di Portomaggiore, potrebbe essersi nascosto per sfuggire a chi gli sta dando la caccia.

L’indagine è seguita dalle Procure di Ferrara e Bologna: in queste ore stanno operando gli uomini delle forze  speciali dell’Arma, ci sono i Ros, gli uomini del Gis e molti carabinieri, oltre alle fiamme gialle con i cani molecolari, in tutto circa 150uomini. Ma non manca la collaborazione di volontari, come i 14 cacciatori che stanno coadiuvando le forze dell’ordine:  le ricerche si starebbero concentrando anche nell’argentano, in un’altra oasi, quella di Pieve di San Giorgio. 

Nel frattempo, per ragioni di sicurezza, i musei e le zone di stazione delle valli dell’area al setaccio dai militari sono stati chiusi e quindi risulta inutile recarsi in quei luoghi per fare una gita domenicale, all’aria aperta.

Le pattuglie disseminate nella zona dove potrebbe trovarsi Igor intanto tengono sotto controllo la situazione, monitorano le persone che transitano nelle strade e riferiscono di eventuali movimenti sospetti.

Dalla caserma dei carabinieri di Molinella intanto è un via vai di forze dell’ordine che in tenuta militare sono pronti ad intervenire per qualsiasi emergenza.

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