Eccidi Castello, sindaco: “Allora come oggi, si sta al di là e al di qua del muro” – VIDEO

Ugo Teglio, Armando Torboli, Alberto Vita Finzi, Girolamo Savonuzzi, Pasquale Colagrande sono solo alcuni dei nomi di quelle 11 vite spezzate in una notte di follia umana.

Oggi infatti Ferrara ricorda quella lunga notte del ’43 quando undici uomini furono ammazzati dai fascisti davanti al muretto del Castello Estense.

La città ricorda e anche oggi, con gli studenti e al gente presente ha assistito alla cerimonia che prevedeva la deposizione di una corona in memoria di questi caduti.

 

 

Usa la metafora del ‘di qual e di là dal muro’ il sindaco Tiziano Tagliani nel suo discorso alla comunità, per ricordare questi uomini ammazzati dalla furia dell’ideologia. Il muretto del Castello infatti non è mai stato così attuale come oggi visto i muri che la stessa Europa sta erigendo per fermare il diverso, ha fatto intendere il sindaco nel suo discorso ai presenti, dopo aver deposto la corona a fianco di prefetto e questore.

Poi le preghiere: del rabbino Luciano Caro e quelle del parroco della polizia di stato. La cerimonia è proseguita davanti alla Torre della Vittoria: qui le autorità hanno depositato un’altra corona in memoria dei caduti durante la resistenza al fascismo.

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