Ecco come dovrebbe essere piazza Cortevecchia dal 2024 – VIDEO

Come potrebbe essere la nuova piazza Cortevecchia a Ferrara?

Selezionato il progetto che dovrebbe cambiare volto a una centralissima area del centro storico.

Aiuole, alberi, innovativi sistemi per combattere le isole di calore, panchine smart, oasi verdi al posto dell’asfalto e distese in ombra affacciate su nuovi ‘giardini’ pubblici: sarà il progetto numero 8 – tra i nove candidati – che verrà sviluppato e portato a livello definitivo per la rigenerazione di piazza Cortevecchia.

La nuova piazza, che sarà completata entro il 31 dicembre 2023, cambierà volto grazie a un finanziamento da 850 mila euro vinto dall’amministrazione nel contesto del programma sperimentale di adattamento ai cambiamenti climatici del Ministero della Transizione Ecologica.

A realizzare il progetto definitivo sarà il pool di professionisti composto dall’architetto Mario Benedetto Assisi, l’ingegner Davide Voltan e Giovanni Morelli.

“La nuova piazza Cortevecchia sarà così – dice il sindaco Alan Fabbri – l’esito di un grande percorso di scelta pubblica e condivisa, che continua in un dialogo costante con cittadini, associazioni, categorie. Non si tratta solo della storica riqualificazione di un luogo dalle infinite potenzialità, nel cuore della città, ma di un passo avanti di un percorso strategico che guarda all’ambiente, al contrasto ai cambiamenti climatici, al miglioramento del comfort urbano, all’attuazione di iniziative concrete contro lo spreco di acqua. Questo percorso rispecchia il nostro metodo di amministrare ed è al centro di numerose scelte strategiche verso la Ferrara del futuro”.

“Abbiamo trovato – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Partecipazione Alessandro Balboni – una sintesi tra diverse esigenze e diverse preferenze manifestate. Come amministrazione vogliamo che i progettisti, nel disegnare il nuovo volto di piazza Cortevecchia, richiamino comunque alcuni elementi stilistici delle proposte che i cittadini hanno maggiormente apprezzato nella prima fase di coinvolgimento”. Balboni sottolinea inoltre che “anche la fase progettuale sarà condivisa. Infatti, gli architetti, accompagnati dal Comune, incontreranno i residenti, i portatori di interesse, le associazioni di categoria per raccogliere le migliori suggestioni nella configurazione finale della piazza”.

Con l’affidamento dell’incarico di progettazione arriva quindi a compimento il percorso partecipativo avviato con l’avviso pubblico per la raccolta delle candidature, pubblicato l’8 aprile, quindi proseguito con l’illustrazione alla cittadinanza delle nove proposte pervenute e la raccolta di quasi 3mila votazioni (precisamente i votanti sono stati 2.848) effettuate online dai cittadini.

Sul podio delle idee più apprezzate per la nuova piazza Cortevecchia troviamo il progetto ‘2’ che in sintesi prevedeva la realizzazione di passerelle per pedoni tra fioriere e nuovi arbusti e una nuova ‘piazza nella piazza’ con copertura green, il ‘3’ che si caratterizzava per le coperture verdi rampicanti a segnare i camminamenti tra ‘fioriere’ mobili, con fasce di seduta lungo il perimetro, e, appunto, il numero ‘8’.

È stato selezionato dal Responsabile Unico del Procedimento proprio il progetto numero ‘8’ in quanto si è dimostrato l’ideale punto di convergenza tra le diverse esigenze di cittadini, che si sono espressi tramite voto popolare, negozi ed esercenti nei pressi della piazza, in dialogo costante con l’amministrazione e, infine, la Commissione Tecnica, incaricata di valutare la corrispondenza dei progetti ai criteri fissati dal Ministero.

Nello specifico, il progetto ‘8’ prevede la messa a dimora di alberi di grandi dimensioni per garantire un’ombra rinfrescante, nuove sedute attorno alle nuove aree verdi, e fasce disponibili per le distese degli esercizi commerciali, tutte all’ombra delle nuove alberature. Alla base dei 25 nuovi alberi ad alto fusto, sarà invece ‘steso’ un tappeto di edera, realizzando così una nuova superficie green di 325 metri quadrati. Le piante e gli alberi saranno inseriti su ‘atolli‘ sopraelevati rispetto al piano strada (data la presenza di sottoservizi e fondazioni di vecchi edifici), ossia strutture a ‘tronco di cono’ che affiorano dal suolo, di dimensioni variabili (da 3.5 metri a 5.5 metri di diametro superiore, da 7 a 10 metri di diametro inferiore e di altezza massima di un metro oltre la superficie di calpestio). Per i percorsi pedonali è stato scelto il porfido che richiama i materiali delle altre piazze cittadine e sarà posizionato secondo cerchi concentrici. È previsto il rifacimento di tutta la pavimentazione della piazza, compreso l’asse stradale e l’adiacente parcheggio, sostituendo integralmente l’attuale superficie in asfalto con il nuovo suolo lapideo carrabile/pedonale drenante, per un totale di 2mila e 200 metri quadrati. La nuova pavimentazione avrà maggiore capacità drenante dell’acqua anche grazie a specifici sistemi di sigillatura drenanti. Infine, sotto la pavimentazione è previsto uno spazio per la raccolta di acqua piovana che sarà utilizzata per l’irrigazione e per il raffrescamento del suolo d’estate, tramite uno zampillo che sgorga da uno dei cerchi della pavimentazione.

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