Mons. Perego nuovo Arcivescovo Ferrara-Comacchio – INTERVISTA – VIDEO

INTERVISTA RADIO VATICANA – Monsignor Perego nuovo Arcivescovo di Ferrara: “Poveri come scelta preferenziale”

Mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana: è lui il successore di Mons. Luigi Negri nel ruolo di Arcivescovo di Ferrara-Comacchio.

La nomina, decisa ieri da Papa Francesco, sarà ufficializzata questa mattina alle 12.00 nella Sala del Sinodo del Palazzo Arciveescovile. La Fondazione Migrantes della CEI è l’organismo che si occupa di accompagnare e sostenere le Chiese particolari nella conoscenza, nell’opera di evangelizzazione e nella cura pastorale dei migranti, italiani e stranieri.

Mons. Giancarlo Perego è nato a Vailate (provincia di Cremona) il 25 novembre 1960 ed è stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1984. Dal 1997 al 2002 è stato direttore della Caritas di Cremona. Nel 2002 è stato chiamato a Roma per assumere, presso la Caritas Italiana, alcuni importanti incarichi che hanno trovato coronamento, nel 2006, con la nomina a Responsabile del Centro studi e Archivio storico di Caritas Italiana. Dall’11 novembre 2009 è direttore generale della Fondazione Migrantes e dal settembre 2012 Consultore del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Laureato in teologia dogmatica a Roma e licenziato in teologia sistematica a Milano insegna dal 2006 teologia dogmatica presso la LUMSA (Libera Università Maria Ss. Assunta) di Roma.

L’ANNUNCIO DI MONS. NEGRI – Questa mattina, monsignor Luigi Negri ha dato l’annuncio ufficiale e ha incontrato i ferraresi e la stampa: “Il mio, a Ferrara, è stato un cammino importante. È stato faticosamente esaltante. Ho detto di no quando la posizione anti-cristiana è stata assunta persino a livello giuridico. Spero che il nuovo Arcivescovo coltivi quello che io ho seminato”.

L’INTERVENTO INTEGRALE

Un pensiero su “Mons. Perego nuovo Arcivescovo Ferrara-Comacchio – INTERVISTA – VIDEO

  • 18/06/2017 in 7:02
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    SCOMUNICA! Basta coi prelati cattocomunisti del cavolo. Signor arcivescovo faccia il prete e si occupi della sua comunità’!
    Mi vergogno e chiedo perdono al Signore per quello che leggo. Ius soli a casa sua! Indegno, altro che eccellenza. Sveglia, ferraresi e italiani

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