Emilia-Romagna: la dimensione regionale dell’Economia Circolare – VIDEO

economia circolare emilia romagnaUn incontro a Bologna il 3 luglio per comprendere le politiche in atto e i risultati raggiunti.

La Regione, col supporto di Edizioni Ambiente e del Centro Materia Rinnovabile, organizza un incontro per far conoscere ai cittadini e alle Istituzioni le azioni dell’Amministrazione regionale riconosciute come “sostenibili” .

L’Economia Circolare è oggi una prospettiva che si sta affermando con forza e la sua applicazione, in termini generali, ha convinto della positività del nuovo modello produttivo ispirato a criteri di sostenibilità ambientale ed economica.

La rivoluzione che l’economia circolare propone nasce dalla volontà di trasformare radicalmente l’attuale sistema produttivo basato sull’economia lineare, vale a dire su prodotti che hanno una durata limitata di uso e di vita, fatti di materiali destinati a finire nelle discariche o negli inceneritori. Il sistema economico e produttivo proposto dall’economia circolare, invece, è basato sulla capacità di autorigenerarsi del sistema che utilizza i rifiuti per creare nuovi prodotti sfruttando fonti energetiche rinnovabili –

Ma quando l’Economia Circolare si traduce in azioni concrete essa deve fare i conti con il contesto territoriale nel quale si opera, con le soluzioni tecniche e le formule economiche da adottare, le convenzioni e i modelli partecipativi in grado di promuovere nuovi patti sociali con la collettività. La Regione Emilia-Romagna ha attivato numerose iniziative che rispondono a questa strategia: dalla Legge Regionale sull’Economia circolare, al Forum permanente cui partecipano tutti i rappresentanti della collettività locale fino alla recente Legge Regionale sull’Urbanistica

L’incontro del 3 luglio attraverso contributi di idee e racconti di esperienze concrete vuole mostrare la penetrazione reale dell’Economia circolare nel tessuto industriale e sociale del territorio, con un approfondimento specifico sulle politiche di limitazione del consumo di suolo e sulle nuove prospettive di sostenibilità e valorizzazione dei materiali nell’edilizia e nelle infrastrutture.

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