Elena Bianchini sportiva dalla nascita

Ora tutta dedicata allo yoga

Grazie ai miei genitori, che mi hanno introdotto presto nell’ambito sportivo, ho avuto la fortuna di praticare tantissimi sport differenti fin dall’età giovaninissima di 4 anni”. Chiacchierando con Elena Bianchini si scorge – fin da subito – l’importanza dell’attività fisica, in tutte le sue sfaccettature; “partendo dal nuoto, poi proseguendo con la corsa su strada e in campestre, sono stata anche campionessa italiana (all’età di 10 anni) di corsa campestre. Ho poi proseguito con l’atletica leggera ed in particolare Esathlon ed Eptathlon, per poi passare all’allenamento in palestra fino ad approdare allo Yoga”. Persona solare e propositiva Elena Bianchini, sempre pronta a donare tutta la sua positività: “Nel 2005 ho iniziato a fare le mie prime lezioni di Yoga e, che dire, fin da subito ne ho percepito i benefici.. e tuttora continuo”. “Lo Yoga”, incalza Elena, “rappresenta la capacità di adattamento a situazioni più difficili, scomode; ti dà la possibilità di spingerti oltre la tua zona di confort, ma sempre nell’ascolto. Non c’è un fine se non il benessere stesso della tua persona; ecco che si tolgono tutti i fronzoli esteriori ed arrivi alla tua essenza. Non è competizione, è un lavoro su di te, sul percepirti ed il riconoscerti”. Elena Bianchini ci spiega l’importanza dello Yoga: “Permette di unire il lavoro di corpo, mente e spirito”, le sue parole, “ci dà la possibilità di diventare più flessibili e tonici.. ma soprattutto aiuta a centrarsi con il proprio sentire e con il respiro che rappresenta lo strumento più importante per restare in equilibrio: attraverso di esso noi incanaliamo prana, energia vitale. Possiamo passare anche diversi giorni senza mangiare e senza bere, ma senza respirare no (già dopo un minuto avremo seri problemi)”. I suoi consigli – in ambito sportivo – sono davvero fondamentali: “Non fare ciò che si deve”, incalza Elena, “ma ciò che si riconosce dentro, che vibra sulle proprie corde. Scoprire ciò che si ama fare e fare ciò che si ama, senza aspettarsi mai nulla; vivere considerando che quel che arriva a te rappresenta un dono chiamato esperienza. Più si accoglie quello che giunge, meno si va in stress e tutto si può vivere diversamente”. In conclusione, un pensiero che – ancora una volta – ci fa capire la grandezza della “filosofia” di vita di Elena Bianchini che fa sua la citazione di Bruce Lee: “Non essere un’unica forma, adattala e costruiscila su te stesso, lasciandola crescere: sii come l’acqua. Libera la tua mente, sii informe, senza limiti come l’acqua. Se metti l’acqua in una tazza, lei diventa una tazza. Se la metti in una bottiglia, lei diventa una bottiglia. Se la metti in una teiera, lei diventa la teiera.
L’acqua può fluire o può distruggere. Sii acqua, amico mio”.

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