Elenora Goldoni e le emozioni di un salvezza all’ultimo secondo

Con la maglia del Napoli, al termine di una stagione piena di insidie e tensioni. Ora il sogno di diventare ambasciatrice per i Giochi Olimpici invernali di Cortina e Milano

“Salvarsi all’ultima giornata dopo una stagione angosciosa, piena di tensione e incertezza, è pazzamente stupendo! Ti lascia un’emozione e brividi che ancora sento e sono quasi indescrivibili. È proprio vero che le vittorie sudate destano ancora più soddisfazione”. Eleonora Goldoni inizia così il suo bilancio dopo la prima annata con la casacca del Napoli Calcio Femminile. “La stagione passata è stata particolarmente difficile”, incalza la calciatrice, “purtroppo saltata da me per due terzi a causa di infortuni, Covid e problemi fisici: rimanere a guardare le compagne da fuori non è semplice e non lo augurerei a nessuno. Alcuni medici mi avevano detto che per il problema che avevo non avrei più potuto neanche correre e sarebbe stato meglio appendere gli scarpini e dimenticare il calcio. Io, che sono molto testarda, dopo attimi di disperazione non ci ho voluto credere e a costo di passare tre mesi a girare dottori, fisioterapisti, osteopati e specialisti vari, con ore e ore di lavoro al giorno caratterizzato al potenziamento, sono riuscita a tornare ad inseguire quella passione che mi rende viva”. “La prima parte di stagione”, prosegue la Goldoni, “è stata una sorta di incubo per la squadra: 1 punto in 11 partite, incontrando tutte le difficoltà di una squadra neo promossa come la mia. Ecco che a gennaio inizia la svolta con l’arrivo del nuovo Mister Pistolesi, uomo e allenatore di grande cuore e competenza. Instaurando rapporti sani, di fiducia e trasmettendo ottimismo e nozioni tecnico-tattico di rilievo è riuscito a farci compiere questo vero e proprio miracolo: la tanto sudata salvezza. Nel girone di ritorno 14 punti in 11 partite. In tutto questo sono tornata in campo a fine gennaio e, dopo un ennesimo infortunio sfortunatissimo che mi ha lesionato la caviglia, ho potuto giocare le restanti partite di campionato e combattere insieme alle mie compagne per l’obiettivo comune. Mi sono cimentata in un altro ruolo, quello di interno di centrocampo….ruolo che mai avevo interpretato prima, nemmeno da bambina, ma che il Mister ha visto cucito a pennello in me date le mie caratteristiche – questo è ciò che lui dice – e che ho scoperto divertirmi e piacermi particolarmente”. La novità importantissima. “Sono stata selezionata tra i 16 candidati a diventare prossima ambasciatrice delle Olimpiadi e Paralimpiadi che si svolgeranno in Italia, a Milano e a Cortina d’Ampezzo, nel 2026: faccio fatica a crederci, è un’opportunità così grande! Ma per poter diventare ambasciatrice ho bisogno di ognuno di voi: io e gli altri 15 partecipanti ci sfideremo in un girone ad eliminazione diretta in 4 sfide che il pubblico potrà votare. La prima sfida uscirà martedì 29 giugno alle 18. Pubblicherò il video della sfida fatta sulle mie storie inserendo il link che riporta alla pagina web www.milanocortina2026.IT. Potrete accedervi e votarmi fino ad un massimo di 3 voti per 24h. Le votazioni saranno quindi attive dalle 19 di martedì 29 giugno alle 18 di mercoledì 30 giugno. In realtà vorrei che questa candidatura sia la rappresentanza di tutto il movimento del calcio femminile e di chi ci segue con passione. Un inno ai valori splendidi che mettiamo in campo ogni giorno ed esaltati alla massima potenza da un evento sportivo tale come le Olimpiadi e le Paralimpiadi. Conto su di voi, se vi fa piacere votarmi andate sulle mie storie Instagram oppure su www.milanocortina2026.IT. Un abbraccio forte”.

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