Eleonora Goldoni tra gli ospiti presso il C.s.r.d. Cidas Rivana

Un interscambio di emozionanti sensazioni

“Lo sport dà il meglio di sé quando ci unisce”. È con questa bellissima citazione di Frank Deford che si potrebbe racchiudere l’incontro che si è tenuto mercoledì 5 maggio 2019 tra Eleonora Goldoni e gli Ospiti, unitamente agli Operatori ed alla Coordinatrice, del C.S.R.D. RIVANA: la calciatrice – infatti – si è recata presso il Centro Diurno della Cooperativa Sociale Cidas per un arricchimento reciproco davvero molto significativo. Tanta la voglia di conoscersi fin dalle prime battute, un entusiasmo che è cresciuto in maniera esponenziale con il trascorrere dei minuti. Si respirava, fin da subito, un clima di grande unione e di profonda uguaglianza, a testimonianza che non ci può essere nessuna differenza, nessun muro quando si vogliono raggiungere gli obiettivi che ci si prefigge. Annalisa Sarti, Educatrice Professionale, e Marco -ospite di Rivana – hanno magistralmente illustrato ad Eleonora le numerose attività svolte dai ragazzi del Centro che non hanno fatto mancare tutto il loro affetto nei confronti di questa fuoriclasse nel calcio e nella vita. Dal canto suo, la Goldoni non si è sottratta ai sorrisi, ad un dolce ed amorevole contatto nei confronti di tutti, portando in dono tutta la grandezza interiore che da sempre possiede. “Definirei questo incontro una terapia al cuore”, le sue parole, “conoscere realtà come quella di Rivana, dove ragazzi con difficoltà psicofisiche possono essere accolti, amati, apprezzati e dove possono imparare a vivere sotto tutti i punti di vista, non può che strappare un sorriso sul mio viso”. “Sono molto sensibile a queste realtà”, prosegue la Goldoni, “perchè è soprattutto conoscendo ragazzi così, come Marco per esempio, che mi rendo conto di quanto ho, quanto ho da imparare e soprattutto quanto posso donare. Le nostre virtù e valori non hanno motivo di rimanere nascosti, saremmo egoisti altrimenti. Vanno offerti e dati, per un interscambio senza fine”. Di spessore anche le parole della Coordinatrice, Alessandra Guarnieri: “Penso che ragazze come Eleonora che vivono una vita di sacrificio per lo sport e che dallo sport hanno tante soddisfazioni, in qualche modo sentano di poter dare un po’ di gioia ai nostri ragazzi. Il fatto che lei sia stata alla Rivana ha un grande valore. Il sorriso di Marco e la curiosità degli altri ragazzi dimostra quanto abbiano apprezzato la sua presenza. I nostri ospiti non hanno invidie, non hanno preclusioni, si fidano e – come Eleonora – lottano ogni giorno e si impegnano per raggiungere un obiettivo: poca differenza fa se l’obiettivo è fare goal o stringere un pennarello e colorare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *