Elezioni Comacchio: consiglio più magro

Fabio Cavallari, Antonio Di Munno, Marco Fabbri, Alberto Lealini, Alessandro Pierotti e Maura Tomasi. Ecco, rigorosamente in ordine alfabetico, i sei candidati sindaco alle prossime amministrative di Comacchio, con 154 candidati a consiglieri comunali in dieci liste: quelle dei partiti (Lega Nord, Pdl, Terzo Polo-Udc, Pd, Centro Sinistra,) il Movimento di Beppe Grillo e quattro civiche (l’Onda, Comacchio Futura, il Faro e la Voce Giovane per Comacchio).

A scegliere il nuovo primo cittadino di Comacchio, domenica 6 e lunedì 7 maggio, saranno 19.930 elettori (la maggioranza sono donne) che a distanza di due anni, dovranno ritornare alle urne. Da fine novembre il Comune è commissariato dopo che il Sindaco Paolo Carli e la sua giunta erano stati sfiduciati dall’opposizione e da tre consiglieri della maggioranza. Essendo Comacchio un Comune con più di 23 mila abitanti, se il sindaco non sarà eletto al primo turno con la maggioranza assoluta dei voti validi (ovvero l 50% più uno) si dovrà andare, come probabile, dopo due settimane, al ballottaggio.

La novità di questa tornata elettorale comunque è rappresentata dalla riduzione del numero dei consiglieri comunali e degli assessori. Una decisione presa per contenere le spese degli enti locali. A parte il sindaco in Piazza Folegatti, siederanno 16 consiglieri invece di 20, mentre gli assessori da 7 passeranno a 5.

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