Elezioni sindaco: Ferroni lascia il Polo Civico

Non accettare un candidato sindaco di un partito, cioè Alberto Bova di “Italia in Comune”, e liberarsi di un peso, testuali parole di Ferroni, visto l’immobilismo nell’elaborare i contenuti da parte del Polo Civico.

Queste le maggiori motivazioni che avrebbero spinto, Giorgio Ferroni della lista Scelgo Fe, a lasciare il Polo Civico dopo 12 giorni dalla sua creazione.

Quindi, al momento, il polo è composto da “Dialogo Aperto” di Piero Giubelli, “Ferrara Civica” di Roberta Fusari e “Ferrara in Comune”, il partito dei sindaci “Italia in Comune”, con Alberto Bova.

E proprio l’imposizione di quest’ultimo come candidato sindaco sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso: Ferroni, a sua detta, sarebbe stato disposto a fare un passo indietro in favore di uno dei due candidati sindaci civici come Giubelli o Fusari, ma non Bova.

Ad aprile sarà presentata la lista e la sede di ScelgoFe, sostiene Ferroni che dice di sentirsi l’unico civico puro.

Il candidato sindaco poi ha precisato che non si candida contro qualcuno, non necessita di cariche politiche, e in caso di ballottaggio vedrà come si piazzerà la lista ScelgoFe.

Ferroni ha confermato un contatto con la neo-lista civica InnovaFe di Andrea Firrincieli.

Al momento, quindi, il panorama dei candidati sindaco a Ferrara appare molto frammentato ed eterogeneo, forse come non mai.

Il Movimento 5 Stelle sta ancora cercando la quadra, con Ezio Roi comunque al momento candidato, il Partito Democratico sostiene Aldo Modonesi mentre il centro-destra compatto è con Alan Fabbri. Poi c’è Francesco Rendine con la lista GOL, il Polo Civico con le tre liste, InnovaFe di Firrincieli, ScelgoFe di Ferroni, più il partito “Ferrara Civica” del portavoce Riccardo Forni oltre alle tre Assemblee Civiche di Ferrara Il Battito della Città, La Città che Vogliamo e Addizione Civica.

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