‘Elogio dell’onesto ignoto’: prima conferenza del ciclo dedicata a Ágnes Hellern domani alle 17 all’Arioseta e online

Si aprirà con una conferenza dedicata alla filosofa Ágnes Heller, domani, venerdì 28 gennaio alle 17, il nuovo ciclo di incontri a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara dal titolo “Elogio dell’onesto ignoto”, in programma nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara) e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web (per accedere clicca qui). La conferenza di Francesco Comina dal titolo “Ágnes Heller, in ricordo di un’amica” sarà preceduta dalla presentazione, a cura di Nicola Alessandrini, del programma del ciclo di incontri.

Ágnes Heller (Budapest, 1929 – Balatonalmádi, 2019), una tra le più autorevoli voci filosofiche della contemporaneità, ha vissuto due totalitarismi: sfuggita alla persecuzione ebraica, che la lasciò orfana di padre, è stata allieva del filosofo marxista Lukács, divenendo sostenitrice di un marxismo umanista che le costò la persecuzione del regime socialista ungherese. Massima esponente della Scuola di Budapest, la Heller è nota in Italia fin dagli anni ’70 come la teorica dei “bisogni radicali” e della rivoluzione della vita quotidiana. Verso il nostro Paese, “intriso di amore”, ha sempre nutrito una grande fascinazione, ed è proprio qui che ha concepito una delle sue opere più celebri, “L’uomo del rinascimento”.

Francesco Comina, giornalista professionista e scrittore, ripercorrerà la figura di Ágnes Heller a cui è stato legato da profonda amicizia e da una fertile collaborazione editoriale, di cui ricordiamo l’ultima pubblicazione: “Il demone dell’amore” (Gabrielli editori, Verona 2019).

A cura di Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

– L’accesso del pubblico alla Sala Agnelli è consentito con Green pass “rafforzato” e mascherina FFP2.

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