Emendamento al Senato consente alle Province di chiudere i bilanci 2015

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La buona notizia, per la Provincia di Ferrara, arriva dal Senato dove, in commissione bilancio, è in discussione la conversione del decreto legge sugli enti locali (78 del 2015).

In sostanza, un emendamento, già chiamato salva-Province, consente agli enti di area vasta di chiudere i bilanci per la sola annualità 2015, senza necessariamente procedere all’approvazione del triennale, come prevede la normativa vigente, impossibile da chiudere per l’entità dei tagli previsti dalla legge di stabilità: due miliardi l’anno prossimo che aumentano a tre per il 2017. Lo stesso emendamento introdotto a Palazzo Madama consente alle Province anche di utilizzare l’avanzo di gestione per far quadrare i conti del 2015.

Tutti correttivi chiesti dall’Upi, l’associazione delle Province, che nel corso dell’ultimo direttivo nazionale il 2 luglio scorso aveva formalizzato, tra l’altro, esattamente queste proposte. “È una buona notizia – commenta Tiziano Tagliani, presidente della Provincia di Ferrara e membro del Direttivo nazionale Upi – perché la possibilità finalmente di chiudere il bilancio 2015 non è solamente un fatto tecnico-contabile, ma può costituire un primo riconoscimento politico del fatto che i tagli alle Province – un miliardo quest’anno, due l’anno prossimo e tre per il 2017 – non sono sostenibili, specialmente nella prospettiva di continuare ad erogare i servizi a cittadini e imprese”. Ora si prevedono tappe forzate per la discussione del decreto presentato dal governo, che dovrà approdare all’approvazione di Camera e Senato entro il 18 agosto, ossia la data di scadenza per la sua conversione in legge.

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