Emergenza caro-bollette: le città emiliane spengono simbolicamente un monumento

Gli aumenti spropositati dei costi di luce e gas stanno provocando serie difficoltà a imprese, attività commerciali, nonchè ai singoli cittadini.

Per attirare l’attenzione su un tema così delicato e urgente, è nata in Emilia-Romagna la proposta di un gesto simbolico di protesta.

L’idea parte una settimana fa dal sindaco di Cento Edoardo Accorsi, che dedide di spegnere l’illuminazione della Rocca, monumento simbolo della città. L’iniziativa piace e decidono di aderire altri Comuni del territorio, da Pieve di Cento ad Argenta, fino ad arrivare ad ANCI Emilia-Romagna e alle principali città della regione: da Bologna a Reggio Emilia, fino a Ferrara.

E così, giovedì 10 febbraio, tutte le località interessate si uniranno in una iniziativa comune: spegnere l’illuminazione di un monumento simbolo dalle 20.00 alle 20.30. Oltre alla Rocca di Cento, dunque, a Bologna saranno spenti la statua del Nettuno e Palazzo Re Enzo, mentre a Ferrara resterà al buio Piazza della Repubblica.

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