Emergenza profughi, Prefetto preoccupato: “Servono altre strutture altrimenti provvedimenti straordinari”

“Sono preoccupato, se le cose non cambiano sarò costretto ad assumere provvedimenti straordinari come requisizioni o la realizzazione di campi”.

A parlare è il Prefetto di Ferrara Michele Tortora che oggi ha convocato gli organi di stampa per affrontare il tema accoglienza profughi. A Ferrara non ci sono più posti disponibili al momento, ma questo non ferma, e non fermerà l’arrivo dei migranti sul territorio. Ecco perché il Prefetto ha voluto rivolgere alla città un appello affinché si mettano a disposizione nuove strutture.

 

 

Domenica sono arrivati 28 profughi nonostante per loro il posto non ci fosse, e nonostante il Prefetto avesse sottolineato questo aspetto alle autorità regionali. Ma sono stati trasferiti a Ferrara comunque.

Asp e Prefettura hanno lavorato per trovare sistemazioni di emergenza, aggiungendo letti e brandine, ma sono situazioni, ha sottolineato il Prefetto che non dovrebbero più verificarsi, e che mai prima di ora si erano verificate.

profughi“Ogni territorio deve fare la sua parte”. Michele Tortora lo ha ribadito anche questa mattina sottolineando come nella provincia di Ferrara, a cui spetta l’8,9% dei migranti che arrivano in regione, ci siano ancora 4 comuni, Lagosanto, Mesola, Goro e Voghiera, che non hanno accolto. La versione ufficiale è che non ci sono le strutture ma, sottolinea il Prefetto, mentre ci sono comuni che davanti a questo problema si danno molto da fare altri restano assolutamente indifferenti.

Al momento nella provincia di Ferrara ci sono 1200 profughi, oltre al limite dei 1000 che si era posto tempo fa e che non ha più senso nemmeno richiamare. Perchè le cifre le impongono gli sbarchi, aumentati del 35% già nei primi mesi del 2017, e destinati ancora ad aumentare di più. Forte la preoccupazione del Prefetto per i prossimi mesi, che alla città ha rivolto un accorato appello, affinché si possano trovare altre strutture sul territorio. Il rischio è quello, davanti ad un emergenza che non si ferma, di dover adottare soluzioni come le requisizioni o addirittura il dover realizzare un campo di accoglienza.

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