Emilia-Romagna e Brasile, partnership sulle politiche per la salute

 

brasileAl centro del confronto l’assistenza primaria per promuovere il benessere delle comunità locali, declinata attraverso la chiave dell’innovazione, intesa come ricerca di soluzioni e approcci nuovi per favorire l’incontro (“fare ponte”) tra le professionalità, tra gli stessi servizi sanitari e sociali, tra questi e il territorio

Una partnership sulle politiche per la salute tra Emilia-Romagna e Brasile. L’iniziativa prende il via in questi giorni a Bologna, dove da lunedì 10 febbraio una delegazione del ministero della Salute brasiliano e di alcune università parteciperà a cinque giorni di seminari e workshop organizzati dalla Regione Emilia-Romagna, dal titolo “Strumenti e metodi a confronto tra Emilia-Romagna e Brasile per la salute e il benessere delle comunità locali”.

 

 

La partnership tra la Regione e il ministero brasiliano, che verrà formalizzata con un documento congiunto al termine della settimana di incontri, si concentra sui programmi di ricerca in sanità e sulla sperimentazione di pratiche innovative, a partire da alcuni progetti specifici (formazione in sanità e sviluppo di nuove competenze per affrontare complessità sociali e risposte ai bisogni), da attivare con finanziamenti europei e internazionali e all’interno del quadro delle relazioni istituzionali già in corso tra la Regione e il Brasile.

 

 

Il Brasile negli ultimi anni è stato capace di attivare scelte innovative in campo sanitario e socio-sanitario – spiega Tiziano Carradori, direttore generale Sanità e politiche sociali della Regione Emilia-Romagna – . Ha affrontato un contesto storico-sociale estremamente complesso puntando sul capitale umano, sulle relazioni, sulla capacità di motivare la persona per migliorare la salute della collettività, attraverso la formazione, l’arricchimento delle competenze, favorendo l’incontro tra i servizi e le comunità del territorio, quello che negli incontri di questi giorni chiameremo fare ‘ponte’”.

 

 

Il tema principale del ciclo di incontri, promosso dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale e dall’Università di Bologna (Centro studi e ricerche in salute internazionale e interculturale), è l’assistenza primaria per promuovere il benessere delle comunità locali, un tema declinato attraverso la chiave dell’innovazione intesa come ricerca di soluzioni e approcci nuovi per favorire l’incontro (“fare ponte”) tra le professionalità, tra gli stessi servizi sanitari e sociali, tra questi e il territorio.

 

Gli appuntamenti. Il primo è il seminario introduttivo di lunedì 10 febbraio (dalle 9,30 nella Sala A della Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, viale della Fiera 8) che sarà chiuso con gli interventi di Heider Aurelio Pinto, direttore generale del Dipartimento Assistenza primaria del Governo brasiliano, e di Tiziano Carradori, direttore generale Sanità e politiche sociali della Regione Emilia-Romagna. Martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13 si svolgeranno workshop sulla formazione in ambito sanitario, sulla partecipazione delle comunità nella programmazione delle politiche sanitarie, sulla valutazione dei servizi, sulla promozione della salute (e della attività fisica), sull’assistenza primaria. Venerdì 14 febbraio il seminario conclusivo: “Il mestiere degli altri. Prendersi cura delle connessioni: integrazione, fare ponte, facilitare l’incontro” (dalle 15 nella Sala A della Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, viale della Fiera

 

 

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