Emilia Romagna Festival 2016

_MG_8030Credit ∏ Stefano Sgarella copiaEvento da non perdere, martedì 19 luglio alle 21.00 per la presenza in cartellone dell’Emilia Romagna Festival la rarissima esecuzione di Evangélion, capolavoro del grande compositore fiorentino di origine ebraica Mario Castelnuovo-Tedesco: la storia di Gesù raccontata ai fanciulli in 28 pezzi per voce recitante e pianoforte – unico appuntamento che si svolgerà nella chiesa abbaziale della Pomposa. Il progetto è quello di riportare alla luce quest’opera, attraverso uno spettacolo di teatro e musica con l’uso di proiezioni e di supporti multimediali per valorizzare appieno questa bellissima opera. La grande voce di Claudia Koll reciterà i brani evangelici e Alessandro Marangoni eseguirà al pianoforte la partitura da lui recuperata.

E’ questo il primo appuntamento dei cinque eventi legati al ciclo “Musica Pomposa”. Pomposa e musica, infatti, sono legate indissolubilmente tra loro dal filo della storia. Tra le mura di questa antica abbazia Guido d’Arezzo ha elaborato il metodo di notazione musicale, lo stesso che i musicisti utilizzano – con qualche variazione – ancora oggi. Si narra che Guido, preoccupato nel vedere la difficoltà dei monaci nell’imparare i canti e seguire il ritmo, abbia messo a punto il sistema di notazione su tetragramma proprio durante la sua permanenza a Pomposa. Come nel Medioevo risuonavano le voci dei monaci diretti da Guido, così oggi l’Emilia Romagna Festival riporta in questi luoghi la gioia della musica.

Nel 1934 il compositore Mario Castelnuovo-Tedesco, ispirato alla Verna dalla spiritualità di San Francesco scrisse questo capolavoro pianistico, Evangélion, che narra la storia di Gesù di Nazareth, dalla nascita alla resurrezione: un’opera unica nel suo genere. Alessandro Marangoni ha recuperato questa meravigliosa partitura e ha inciso, per la prima volta nella storia, un disco per l’etichetta Naxos distribuito in 59 Paesi. Si tratta di musica davvero affascinante, pittorica, evocativa, che descrive ogni episodio in maniera precisa, portando l’ascoltatore quasi fisicamente a vedere e a toccare quanto accaduto 2000 anni fa in Palestina.

Castelnuovo-Tedesco, dopo aver lasciato l’Italia riparando negli Stati Uniti nel 1939 a causa delle leggi razziali, fu maestro di grandi autori di musica da film, come John Williams e Henry Mancini. In Evangélion, volle che un attore recitasse tra un brano e l’altro gli episodi storici narrati dai Vangeli, corredando ogni quadro della vita di Cristo con illustrazioni tratte dalla storia dell’arte. Castelnuovo-Tedesco fu un autore molto prolifico. Nel corso della sua carriera scrisse, tra l’altro, sei opere liriche, cinque oratori, undici ouverture per altrettanti lavori shakespeariani, quattro balletti, concerti per pianoforte, violino, chitarra, violoncello, arpa e oboe, oltre cento composizioni per pianoforte e altrettante per chitarra, più di cento composizioni corali, quasi quattrocento composizioni vocali e un gran numero di composizioni cameristiche.

Ingresso gratuito.

Foto artisti: www.emiliaromagnafestival.it/erf-summer/artisti-summer

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