Ercole Guidetti da quasi 50 anni sul tatami

Una passione per il ju jitsu nata negli anni ’70, fino a diventare cintura nera secondo DAN

Era il 1954 quando a Cento nasceva il Maestro Ercole Guidetti che – a poco più di vent’anni – saliva per la prima volta su un tatami. “È stato un amico che, conoscendo il mio carattere anche un po’ turbolento, mi ha portato dal Maestro Piero Rovigatti – a quel tempo cintura nera 2° DAN – che aveva da poco aperto la palestra a Cento, in Corso Guercino”. Da quel momento Ercole ha proseguito il suo percorso nelle arti marziali fino a raggiungere il grado di cintura nera 6° DAN nel 2017.
Attualmente Ercole è responsabile dei corsi di Ju Jitsu presso la palestra di Sant’Agostino, di Santa Maria Codifiume ed è anche insegnante nella palestra di Cento dove segue gli allievi più maturi insieme al Maestro Rovigatti. La collaborazione fra loro ha avuto momenti molto significativi, primo fra tutti quando insieme al Maestro Athos Toschi fondarono il Centro Studi Ricerche Ju Jitsu Cento nei primissimi anni ’80, l’associazione madre dei tanti corsi di arti marziali che si sono poi diffusi su tutto il territorio. “Essere Maestro è soprattutto saper trasmettere ai ragazzi la passione per il Ju Jitsu, anche e soprattutto imparando da loro… è stato questo il mio motore in tanti anni di pratica sulla materassina”.
Anche il Ju Jitsu, come tante altre realtà sportive, è rimasto fermo a causa della pandemia praticamente da un anno; ancora non è dato a sapersi quando potranno riprendere le attività sul tatami, ma è certo che appena sarà possibile si ripartirà più forti e decisi di prima “Il mio celebre motto – Non esiste non ci riesco, esiste ci provo – è sempre stato il principio guida del mio insegnamento e lo è ancora di più in questo momento dove occorre raccogliere le idee e le energie per poter ripartire con il Ju Jitsu più forti di prima!” Secondo il Maestro Guidetti, infatti, le arti marziali resteranno sempre un’ottima scelta per tutti, specialmente dal punto di vista educativo. “Anche io da ragazzo ero un po’ agitato, ma il Ju Jitsu mi ha reso più sicuro così da saper gestire il mio carattere e la mia impulsività!”
Ercole, un autentico pezzo di storia del C.S.R. Ju Jitsu Italia, che non saprebbe da dove cominciare la lista dei numerosi ringraziamenti per il suo percorso nel Ju Jitsu ma che sceglie il Maestro Piero Rovigatti come destinatario della sua più grande riconoscenza, ma oggi anche un nonno a tempo pieno; il Maestro Guidetti – infatti – ha saputo approfittare di questi mesi per dedicarsi alla propria famiglia e alla sua nipotina, in modo particolare, che mantiene il suo burrascoso carattere “ben allenato” tutti i giorni. Articolo a cura di Nicola Fregni. Nella foto, da sinistra a destra: i Maestri Silvano Piero Rovigatti e Ercole Guidetti.

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