Esplosione e rogo a Portomaggiore, vigili del fuoco tentano recupero dispersi – VIDEO

Incendio PortomaggioreAGGIORNAMENTO LUNEDI’ MATTINA: si sta mettendo in sicurezza l’edificio pericolante per tentare il recupero dei tre dispersi nell’esplosione di ieri. Vigili del fuoco in azione.

Vigili del fuoco e carabinieri sono già al lavoro dalla mattinata di lunedì alla ricerca delle tre persone ancora disperse dopo l’esplosione incendio al poligono di tiro di Portomaggiore, nel Ferrarese. Due di loro sono originari di Masi Torello, uno di Portomaggiore, segnalati da ieri come ‘dispersi’ dopo l’avvio delle ricerche e dei primi riscontri sulle presenze registrate all’interno dello stabile che ospitava il tiro a segno. I nomi che sono circolati nella tarda serata di ieri sono quelli relativi alle verifiche compiute sulle auto parcheggiate fuori dal capannone. Si tratta di Lorenzo Chiccoli, 73 anni, pensionato e cacciatore, di Masi San Giacomo; Paolo Masieri, 47 anni, appassionato di soft air, conosciuto da tanti a Portomaggiore come titolare di un panificio aperto dal padre in via Dante; Maurizio Neri, 66 anni, di Borgo Sant’Anna (Masi Torello), pensionato, cinofilo, ex dipendente di un’azienda di trasformazione di frutta e pomodoro, la Valli Estensi.

Il rogo: video tratto da profilo Facebook di Bruno Mazzoni


COSA E’ SUCCESSO DOMENICA – Un gravissimo incidente quello che si è verificato domenica mattina a Portomaggiore.

IMG-20160110-WA0004Poco prima delle dieci si è sentita un’esplosione ed è scoppiato un incendio all’interno di un piccolo poligono di tiro che si trova in via Carlo Cattaneo, in una zona residenziale ma relativamente periferica della cittadina.

Sul posto sono intervenuti immediatamente vigili del fuoco, emergenza sanitaria, carabinieri e polizia: quattro persone – tra cui due vigili del fuoco che stavano prestando soccorso – sono rimasti feriti a seguito dell’incidente, mentre tre persone risultano disperse: sebbene in queste ore si sia parlato di tre decessi, i corpi di quelle tre persone non sono stati ritrovati. I vigili del fuoco infatti hanno continuato per ore a operare per domare i tanti focolai disseminati nell’edificio. La struttura è stata profondamente danneggiata dall’incendio, è pericolante e per questo né i vigili del fuoco nè la scientifica sono potuti entrare nell’edificio per effettuare i necessari rilevamenti.

IMG-20160110-WA0005Il poligono è strutturato su due piani, all’interno di un capannone: opera da un paio d’anni circa, è di proprietà di due soci e a quanto pare è piuttosto frequentato. Al suo interno ci sono sei linee di tiro, due al piano inferiore, quattro al piano superiore.

Difficile, tuttavia, almeno per ora, ricostruire la dinamica di quanto accaduto, almeno finché non sarà possibile per polizia e vigili del fuoco entrare all’interno dell’’edificio. Secondo quanto riportato da un testimone indiretto, una delle persone impegnate nel tiro avrebbe visto una fiammata dirigersi verso di lui, da terra. Alle 15 30 sul posto è arrivata anche la PM Ombretta Volta che coordinerà le indagini: dopo aver parlato con i responsabili delle operazioni, è andata via senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.
IMMAGINI e VIDEO dal luogo della tragedia


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